Balotelli è tornato: “Il Nizza con me non corre rischi e in Italia non tornerei”

Balotelli è tornato: “Il Nizza con me non corre rischi e in Italia non tornerei”

Foto fonte: Compte Twitter officiel de l'OGC Nice
Foto fonte: Compte Twitter officiel de l’OGC Nice

Le prime parole di Mario Balotelli da giocatore del Nizza: in conferenza stampa tra Italia, Nazionale e Ligue 1.

Mario Balotelli inizia ufficialmente la sua nuova avventura francese, a Nizza.  Mino Raiola riesce a piazzare quasi in extremis l’attaccante italiano, che ha deciso di trasferirsi in Francia per avere un’altra possibilità: “La mia è stata prima di tutto una decisione calcistica. Per questo Nizza. C’erano altre squadre che mi volevano, anche titolate, ma quest’anno in particolare ho bisogno di giocare. Il Nizza ha un bel progetto, ho parlato con l’allenatore e questa è la società migliore per me. Credo in loro e loro credono in me”. Questioni di priorità, di minutaggio, di voglia di tornare ad essere importante. Vuole giocare Mario Balotelli. Lì, in Costa Azzurra, l’ex Milan e Inter può trovare la dimensione giusta per lui, per ripartire e rinascere: “A Nizza si sta molto bene e soprattutto la squadra è un gruppo giovane, come una famiglia. Questo è importante soprattutto per me”.

“In questo momento non tornerei in Italia”

E l’Italia? L’ha tradito, o forse no. A dire il vero, per Balotelli qualche società si era fatta avanti: il Chievo, i sondaggi con Crotone e Sassuolo, poi la Lazio, ma soprattutto il Palermo. Nulla di fatto, l’attaccante vola in Francia. Nostalgia? “No. Non ho avuto nessuna voglia di tornare in Italia e in questo momento non ci tornerei”, tuona Balotelli. “Penso che la mia carriera calcistica sia diversa da quella che è stata scritta sui giornali”, rincara la dose l’ex Liverpool, che Klopp ha deciso di scaricare senza nemmeno provare a recuperarlo. A riportarlo ai livelli di un tempo. Impresa da Mago, ma per Balotelli nessuna formula magica.

La Ligue 1 e Ibrahimovic

Forse in Francia non serviranno pozioni e incantesimi, la magia può regalarla proprio lui e il suo destro: “Voglio pensare alla mia squadra. Mi sono allenato, sarò pronto per giocare. Negli ultimi due anni gli unici problemi sono stati di continuità. Ho avuto problemi fisici, la pubalgia è una brutta bestia, ma ci posso giocare sopra. Cerco solo continuità. Il Nizza con me non corre alcun rischio, ho solo bisogno di giocare”. Balotelli riparte da un campionato tutto nuovo e da scoprire, lui però sembra già conoscerlo. La lingua del calcio si parla ovunque. Se poi sai esprimerti bene, allora non è difficile farti capire. Balotelli in allenamento ha iniziato a parlare a suon di reti, in attesa dell’esordio in campionato e di raccogliere l’eredità di uno che in Francia ha lasciato il segno: “Il campionato francese è molto tecnico e tattico, ho belle sensazioni. Essere la star della Ligue 1 dopo Ibra? Non so. Lui giocava a Parigi, io gioco a Nizza. L’obiettivo è quello di vincere, in Francia e in Europa. Ci proviamo. L’Europa League giochiamo per vincerla, poi vediamo dove arriveremo”.

La Nazionale e Buffon

Di Italia Balotelli non vuole sentir parlare, ma della Nazionale? Quell’azzurro manca ormai da mesi, tanti. Per lui forse troppi, ma “ultimamente non me l’ero meritata, tutti sanno quanto ci tengo”. Onesto e obiettivo l’ex azzurro, che avrà uno spettatore in più, forse: Giampiero Ventura. “La Nazionale? Non ci penso. Ora penso al Nizza e se meriterò ancora la maglia azzurra la vestirò volentieri. Lo spero. Ma ormai sono già due anni che l’Italia gioca senza di me. Stimo molto Buffon, gran persona e un fenomeno come giocatore. Se ha detto qualcosa su di me lo ha fatto per il mio bene. Lo ringrazio”.