Napoli, con Chiriches ko possibile un innesto tra gli svincolati: questi i nomi

Napoli, con Chiriches ko possibile un innesto tra gli svincolati: questi i nomi

Vlad Chiriches - Fonte: Twitter @sscnapoli
Vlad Chiriches – Fonte: Twitter @sscnapoli

Il Napoli perde subito il sorriso legato al recente ingaggio dal Torino di Nikola Maksimovic: preoccupa infatti Vladi Chiriches infortunatosi con la Romania, possibile che gli azzurri prendano un altro difensore dagli svincolati.

Vlad Chiriches si è fatto male mercoledì scorso durante l’allenamento sostenuto con la Romania in preparazione del match di qualificazione ai Mondiali 2018 contro la Russia. Il ct dei gialli, Cristoph Daum, pur non fornendo i dettagli sull’accaduto è apparso però alquanto pessimista circa le condizioni del giocatore del Napoli ieri in conferenza stampa. Chiriches dovrebbe essere visitato nella giornata di domani a Roma, nella clinica di fiducia del club azzurro a Villa Stuart, sede nella quale vengono sottoposti tutti i nuovi acquisti del club di De Laurentiis per le visite mediche di rito. Il calciatore ha subito un trauma ad un ginocchio e si teme che le conseguenze possano essere anche gravi, con conseguente lungo stop per Chiriches, dichiarato incedibile dal Napoli principalmente per la penuria di difensori centrali riscontrata prima dell’acquisto di Maksimovic, ma che comunque ha sempre goduto della stima di Maurizio Sarri.

LUI NO

In caso di assenza prolungata di Chiriches sembra molto probabile che il Napoli interverrà sul mercato pescando un elemento in grado di offrire affidabilità sia dal punto di vista fisico che dell’esperienza. In quest’ottica sembra da scartare il nome di Martin Caceres, più volte accostato al club azzurro anche durante la sua permanenza alla Juventus, conclusasi lo scorso 30 giugno con la scadenza del contratto che lo legava ai bianconeri. Caceres in carriera ha subito dei gravi incidenti di gioco e per questo permangono delle perplessità sulla sua tenuta atletica, senza dimenticare anche qualche limite caratteriale (almeno tre gravi incidenti di auto provocati dall’aver alzato troppo il gomito). Il Napoli non sembra davvero interessato a lui nonostante l’abilità da parte dell’uruguaiano di saper ricoprire più ruoli in difesa.

LE ALTERNATIVE “DI LUSSO”

Ecco altri profili che potrebbero fare al caso dei partenopei: dalla lista dei parametri zero ci sono gli ex milanisti Philippe Mexes ed Alex (entrambi 34 anni) e Mobido Diakhite (29), quest’ultimo accostato con insistenza ai campani nel 2013. Fra i tre forse il più adatto sarebbe il francese, che caratterialmente sa avere un peso specifico non indifferente in qualunque spogliatoio metta piede, ed al Napoli c’è l’ambiente ideale per accogliere uomini di esperienza sia tecnica che comportamentale, in particolar modo a causa della Champions League da giocare e sulla quale ci sono grandi aspettative. La rosa di Sarri è molto giovane, se si eccettua la presenza di alcuni senatori, e comunque la via intrapresa è proprio quello di lasciare spazio alla linea verde nell’immediato futuro, per cui uno che la sa lunga come Mexes farebbe comodo in mezzo a tanti giovani. Alex e Diakhité sarebbero a sensazione più dei rimedi-tampone che delle vere e proprie occasioni per rafforzare la difesa: il brasiliano ha avuto un ottimo passato, ma è stato tempo fa ed ora non sembra pronto per sostenere ritmi di gioco ad altissimi livelli, tant’è vero che starebbe provando a trovare un ingaggio al Santos, squadra che lo lanciò in gioventù. Su Diakhité i dubbi sono connessi a vari aspetti: l’ex Lazio pure non sembra adatto all’elevato standard del Napoli e di recente, in ogni club con cui ha giocato a partire dai biancocelesti, ha avuto problemi con la dirigenza.