Manchester City, Yaya Touré finisce fuori rosa. L’agente: “Decisione incomprensibile”

Manchester City, Yaya Touré finisce fuori rosa. L’agente: “Decisione incomprensibile”

Yaya Touré - FOTO TWITTER @YayaToure
Yaya Touré – FOTO TWITTER @YayaToure

Sembra ormai in declino la parabola di Yaya Touré, centrocampista del Manchester city che in passato ha rivestito un ruolo importante nell’undici titolare dei Citizens ma che adesso sta vivendo ai margini della rosa.

Il giocatore ha avuto la possibilità di cambiare squadra nell’ultima sessione di calciomercato visto che gli era stato comunicato chiaro e tondo che con Pep Guardiola non avrebbe giocato, ma l’altissimo ingaggio pari a 13,4 milioni di euro all’anno ha frenato qualsiasi tentativo da parte delle squadre interessate di aprire un discorso per l’ivoriano. Che a 33 anni resta comunque uno dei più forti centrocampisti del mondo e potrebbe risolvere i problemi di numerose squadre nel reparto nevralgico del campo.

FUORI DALLA LISTA CHAMPIONS E NON SOLO

A quanto pare però Yaya Touré rimarra nella sua condizione di emarginato di lusso fino al termine della stagione, quando il suo contratto con il Manchester City scadrà e lui sarà libero già da febbraio 2017 di accordarsi privatamente con il club che più riterrà opportuno alle sue esigenze. Fino ad allora però con tutta probabilità il calciatore non vedrà più il campo, dal momento che la società inglese ha deciso di metterlo fuori rosa, ed i problemi erano emersi anche qualche giorno fa quando il suo nome non era comparso nell’elenco della lista dei 24 calciatori che il club era tenuto a comunicare alla UEFA in vista dell’imminente Champions League. A quel punto sembra che il Manchester City abbia proposto a Yaya Touré la rescissione del contratto, eventualità però rifiutata in maniera categorica dall’ivoriano.

VIA I RAMI SECCHI

Dimitri Seluk, procuratore di Yaya Touré, ha affermato sulla vicenda: “Non capiamo alcune incomprensibili decisioni prese dal Manchester City, ma il mio assistito ha deciso di restare perché intende onorare sino all’ultimo giorno il contratto in essere con la società e continuerà a lavorare duramente come ha sempre fatto, visto che è un grandissimo professionista. Ha avuto la possibilità di andarsene ma poi insieme abbiamo ragionato sul fatto che sarebbe stato felice lo stesso qui, anche se questo dovesse significare non scendere più in campo”. La sensazione è che anche la cessione di Joe Hart, avvenuta al Torino nei giorni scorsi, seppure in prestito rappresenti una sorta di potatura “dei rami secchi”. Nel caso di Yaya Touré però non si è riusciti a concretizzarne il cambio di maglia per i troppi soldi che percepisce, come detto, cosa che dovrebbe far passare la voglia a qualche club interessato a lui di ingaggiarlo.