Il Gasperini furioso abbandona il 3-4-3

Il Gasperini furioso abbandona il 3-4-3

Gian Piero Gasperini, Genoa - Fonte Twitter account Genoa FC
Gian Piero Gasperini, Genoa – Fonte Twitter account Genoa FC

Il calciomercato non ha portato grandi gioie in dote a Gasperini. L’allenatore dell’Atalanta, bisognoso di esterni offensivi per il suo 3-4-3, non ne ha visti arrivare. Al momento, Papu Gomez a parte, gli unici altri interpreti del ruolo sono Marco D’Alessandro, Leonardo Spinazzola ed il classe 1997 ecuadoriano Bryan Cabezas. I primi due sono stati impiegati nei primi due turni di campionato, giocando una partita da titolare a testa senza incantare. Il giovane sudamericano resta un’incognita sulla quale è difficile pensare di costruire un piano a lungo termine. In assenza dei giusti interpreti Gasperini, furioso con la società, è pronto al cambio di modulo.

Rosa lunga ma troppo corta

Gli orobici hanno trionfato in amichevole contro il Como. Il campo ha recitato un 2-1 per i nerazzurri, ma Gasperini resta vigile. Sa quanto sono delicati gli equilibri di una squadra. “Siamo 27 in rosa, troppi. Devo lasciarne quattro a casa tutte le domeniche, non è la situazione ideale. Dobbiamo trovare gli equilibri”. Se i giocatori a disposizione del mister piemontese sono troppi, come dicevamo sono troppi pochi nel ruolo nevralgico della sua idea di gioco. Negli ultimi giorni è arrivato Berisha, probabilmente sprecato a fare il vice-Sportiello, ma di esterni neanche l’ombra.

Gasperini: “Posso giocare solo col 3-5-2”

Nel post partita dell’amichevole vinta Gasperini non le ha mandate a dire alla società. “Non tutte le indicazioni sono andate in porto. Siamo scoperti – ha spiegato il Gasp – nel ruolo di esterno d’attacco. Il modulo più adatto alla rosa di adesso è il 3-5-2”. La società, che confidava nelle capacità di D’Alessandro per convincere l’ex mister del Grifone, è rimasta delusa. Bocciatura su tutta la linea per gli esterni in rosa, promosso invece Kessié. L’ivoriano, andato a segno per tre volte in due partite, si è guadagnato il rispetto dell’allenatore ed il ruolo di mezzala nel nuovo impianto di gioco.