Israele-Italia, le formazioni ufficiali: tocca a Bonaventura

Israele-Italia, le formazioni ufficiali: tocca a Bonaventura

Giampiero Ventura, ct dell'Italia - FOTO Twitter @Vivo_Azzurro
Giampiero Ventura, ct dell’Italia – FOTO Twitter @Vivo_Azzurro

Ecco le formazioni ufficiali di Israele-Italia, primo match ufficiale sotto la guida di Giampiero Ventura.

Inizia stasera l’avventura dell’Italia verso il Mondiale russo del 2018. Allo stadio Sammy Ofer di Haifa gli azzurri del neo ct Ventura si apprestano a vivere il primo match ufficiale sotto la nuova gestione. Da cancellare immediatamente il KO in amichevole contro la Francia per partire col piede giusto.

Ecco le formazioni ufficiali di Israele-Italia:

ISRAELE (4-5-1): Goresh; Ben Bitton, Tibi, Tzedek, Davidzada; Zahavi, Yeini, Nir Biton, Kayal, Ben Chaim; Hemed. All. Levy

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Bonaventura, Verratti, Parolo, Antonelli; Eder, Pellè. All. Ventura

ARBITRO: Sergei Korasev (Russia)

Israele-Italia, le parole dei tecnici

Qui Levy: “Un pareggio sarebbe per noi un ottimo risultato. L’importante è giocar bene e che non ci fischino. Ho parecchi dubbi in formazione e quindi aspetterò domani. L’Italia è una delle migliori squadre e la conosciamo bene. Credo che difenderci non converrebbe, cercheremo di attaccare”.

Qui Ventura: “Non sono assolutamente preoccupato. Con la Francia il risultato è stato nettamente negativo, ma quanto successo in campo è stato meno negativo. Ho fatto i complimenti pubblici e privati ai giocatori. Con la Francia era un’amichevole di lusso, quella di domani è una partita dove non conta la bellezza, conta il risultato. Israele la conosco poco, ha cambiato ct da poco, conosco alcuni giocatori che sono di qualità e qui ci fermiamo. Conta la squadra, come nell’Italia, è una verifica da fare domani. Quando capirò come intendono scendere in campo, penserò alla formazione migliore per affrontarli.

Difficile come inizio? Tutto è difficile nella vita. Sono stato io a fare paragoni con l’Italia degli Europei, ma da ora voglio chiarire una cosa: basta fare paragoni col passato. Mi aspetto che velocizziamo e miglioriamo, le conoscenze le abbiamo, mi aspetto un passo in avanti, dopo tre giorni sarebbe un passo notevole. Se dopo tre giorni facciamo un passo in avanti sono convinto che arriverà il risultato. Ma domani non conta la bellezza, conta solo il risultato”.