L’exploit di Thorgan Hazard: non è più il ‘fratello di Eden’

L’exploit di Thorgan Hazard: non è più il ‘fratello di Eden’

Thorgan Hazard - Borussia
Thorgan Hazard – Borussia M’Gladbach

Un exploit da favola ha caratterizzato l’avvio di stagione di Thorgan Hazard che cancella con un colpo di spugna l’ingombrante ombra del fratello Eden.

Iniziare a giocare nei campetti vicino casa come due bambini qualunque per far partire da lì una florida e promettente carriera nel mondo del calcio. E’ il caso di due ragazzini nati e cresciuti a La Louviére. Una coppia di fratelli diventati con tempistiche differenti stelline più o meno lucenti del panorama calcistico europeo.

Si parla chiaramente dei fratelli HazardEden e Thorgan, cresciuti a pane e calcio, figli di un ex mediano belga e veri e propri precursori di una dinastia che in un futuro prossimo potrebbe essere ricordata come la più ampia del calcio recente. Limitiamoci però ad Eden e Thorgan. Due fantasisti dalle caratteristiche fisiche e tecniche piuttosto simili cresciuti calcisticamente insieme fin da piccoli tra Stade Brainois e soprattutto Tubize prima di lasciare casa e cortile nel quale hanno tirato i primi calci. Di Eden per la verità si conosce un po’ tutto. Il fantasista del Chelsea è divenuto grande ben presto vincendo da protagonista la Ligue 1 col Lille prima di trasferirsi in Inghilterra, paese nel quale è esploso definitivamente divenendo anche un pilastro imprescindibile del Belgio.

Il fratello di Hazard

Piuttosto differente invece è la storia di Thorgan Hazard. Testa e piedi da fantasista ma con fortune ben diverse dal fratello che nel corso degli anni si rivelerà forse il suo nemico numero uno. I figli di Thierry Hazard si avvicinano al mondo del calcio praticamente in simultanea ma la differenza di età incide leggermente sulle scelte dei due. Il Tubize li accomuna nei primi passi ma da lì in poi le strade dei ragazzini nati a La Louviére non si incroceranno più (o quasi). Il primo a lasciare casa è ovviamente Eden che vola in Francia dove ad attenderlo c’è il Lille. 

I fratelli Hazard - Belgio
I fratelli Hazard – Belgio

Al Metropole si impone alla grande. Il team francese drizza così le antenne sperando di ripetere il colpo. L’operazione è chiara: portare a Lille anche Thorgan. La pesante ombra del fratello maggiore convince però genitori e ragazzo a rifiutare, accettando poi nel 2007 di ricominciare dalle giovanili del Lens. Scelta comprensibile e probabilmente azzeccata, vista l’oggettiva difficoltà di staccarsi di dosso già agli albori della carriera il deprimente appellativo di ‘fratello di…’.

Una Londra in comune e le diverse fortune

La lunga trafila nelle giovanili del Lens e le primissime presenze in Ligue 2 accompagnano l’avvio di carriera di Hazard jr. Il classe 1993, trequartista di piede e fantasia non riesce però ad incantare sin da subito. Nonostante tutto il 2012 può rivelarsi l’anno della svolta. Il Chelsea di Abramovic mette infatti contemporaneamente gli occhi su Eden e Thorgan, reduci da annate ben differenti ma con doti tecniche già chiare a tutti. Il maggiore dei due vola in Inghilterra con un cartellino da 40 milioni di euro. L’attuale fantasista del Gladbach si veste invece di blu per una sola partita. La permanenza londinese di Thorgan dura solamente un mese prima di ripartire con la formula del prestito in direzione Belgio.

Thorgan Hazard - Chelsea
Thorgan Hazard – Chelsea

Ad accoglierlo c’è lo Zulte Waregem, club in grado di assicurargli finalmente visibilità e soprattutto continuità. Proprio in patria Hazard jr inizia in modo sereno e consapevole la sua formazione. Il 23enne di La Louviére si disimpegna alla grande collezionando ben 21 reti e addirittura 30 assist. L’esplosione ‘casalinga’ del belga evidentemente non è sufficiente per una riconferma con la maglia del Chelsea. A Londra intanto l’ombra di Eden si fa sempre più grande ed opprimente. L’ingombrante presenza del più talentuoso fratello si sente eccome. Una prestigiosa Europa League e un paio di riconoscimenti individuali caratterizzano le primissime annate londinesi del classe ’91.

Delusione tedesca

Mentre il fratello maggiore continua la sua crescita vertiginosa in Premier League, Thorgan va a caccia di riconferme nell’Europa che conta. Ecco nel 2014 la chiamata dalla Germania. All’altro capo del telefono c’è il Borussia Moenchengladbach, club fenomenale nella crescita dei giovani. L’occasione è ghiotta e Hazard jr la coglie al volo lasciando in prestito la Londra di passaggio. Le belle aspettative del fantasista fiammingo si spengono ben presto e la delusione è proprio dietro l’angolo. Il primo anno teutonico si chiude con 5 reti e 10 assist in 41 presenze stagionali. Un bottino non esaltante condito da soli 904 minuti giocati in Bundes.

Nonostante tutto Favre e il Gladbach credono in lui versando 8 milioni nelle casse dei Blues per riscattare quello che per il momento è ancora ‘il fratello di Eden’. Caricato dalla rinnovata fiducia e dal buon rapporto con Lucien Favre, Hazard jr china il capo e continua a lavorare. Il minutaggio cresce nel 2015/16, prima annata flop del fratello, e trova anche modo di esordire in Champions League. Un primo assaggio che arriva nonostante una stagione complicata dall’avvio choc con Favre e ripresa alla grande dal giovane Schubert.

Piacere, Thorgan Hazard

Con Favre il rapporto era ottimo ma paradossalmente è stato proprio il cambio di guida tecnica a dare il ‘la’ all’exploit di Thorgan. “Ho apprezzato quello che Favre ha fatto per me, mi ha insegnato tanto. Ho sperato fino all’ultimo che ritirasse le sue dimissioni. Schubert non parla il francese e per questo motivo non abbiamo ancora comunicato molto“. Così parlava un deluso Hazard jr l’anno scorso, ancora inconsapevole di quanto Schubert sarebbe riuscito a fare per lui. La svolta infatti arriva all’alba della stagione attuale: il giovane tecnico tedesco ci mette del suo e trasforma completamente Thorgan.

Il fratellino di Eden, che ha sempre giocato sull’esterno viene infatti stabilmente spostato verso il centro. Una nuova posizione da trequartista alle spalle dell’unica punta Raffael che gli permette di svariare su tutto il fronte offensivo. Il resto lo fanno piedi e testa di Thorgan che si intende a meraviglia col compagno di reparto costituendo una vera e propria coppia d’attacco in grado di cancellare finalmente il fantasma di Eden. “Quando ero più piccolo sentivo la pressione di mio fratello. Adesso però che mi sto facendo un nome anche io, è tutto passato”.

Futuro da top

E’ bastato un buon carico di fiducia ed una nuova posizione in campo a Thorgan Hazard per imporsi finalmente in Germania. 6 reti e 3 assist in questo avvio di annata tra coppe e campionato. Stupefacente la tripletta in Champions contro lo Young Boys che ha conquistato anche il fratello maggiore il quale su Twitter ha commentato l’exploit del fratellino con tre cinguettii in successione che avranno fatto tanto piacere a Thorgan. Prima un semplice ‘Hazard again’, seguito da un ‘well done little bro‘ e per chiudere un secco ‘Thorgan>Eden‘. Una formula matematica eloquente e meritata per Hazard jr che finalmente non è più solo il fratello di Eden.

Hazard
Thorgan Hazard (Foto: Facebook ufficiale Borussia Moenchengladbach)

L’avvio di annata è di quelli da incorniciare. Pare infatti che Antonio Conte abbia già messo gli occhi su di lui. Il Chelsea potrebbe usufruire del diritto di recompra che permetterebbe ai londinesi di riportare in Premier Thorgan. Un ritorno a Londra che consentirebbe al belga di ricostruire una volta per tutte l’accoppiata con Eden, questa volta lontano dal cortile della casetta di La Louviére.