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Hatem Ben Arfa, PSG - FOTO dailymail.co.uk
Hatem Ben Arfa, PSG - FOTO dailymail.co.uk
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Hatem Ben Arfa, PSG – FOTO dailymail.co.uk

Quella di quest’anno si appresta a diventare la Ligue 1 più imprevedibile degli ultimi anni.

A guardare la classifica dopo sette giornate sembra che il predominio del Paris Saint-Germain instaurato negli ultimi 4 anni sia, almeno per il momento, giunto al termine. E non mancano le sorprese sia in testa che in coda alla classifica. Il PSG per la verità è lì, non distante dalla prima posizione occupata dal Monaco, che oggi però potrebbe essere nuovamente scavalcato dal Nizza di Mario Balotelli: i rossoneri sono reduci proprio dalla vittoria contro i monegaschi dei mercoledì scorso per 4-0, in quello che è un vero e proprio derby. Segue al terzo posto il sorprendente Tolosa, che nella scorsa stagione era sembrato spacciato per buona parte del torneo salvo risollevarsi nelle ultime settimane e salvarsi poi praticamente all’ultima giornata: i biancomalva hanno battuto per 2-0 lo stesso Paris Saint-Germain nell’anticipo del venerdì, causando alla compagine parigina la sua seconda sconfitta in sette partite e riportando alla luce i problemi emersi prima del 6-0 e del 3-0 che Cavani e compagni avevano inflitto rispettivamente al Caen ed al Digione.

GROSSI GUAI IN PARADISO

Il club campione di Francia in carica ha dei problemi: il cambio di allenatore da Laurent Blanc ad Unai Emery si è rivelato più problematico rispetto a quanto preventivato e fino a questo momento il tecnico spagnolo vincitore delle ultime tre edizioni dell’Europa League con il Siviglia sta faticando a tenere in mano lo spogliatoio. Ne è una chiara dimostrazione il caso Ben Arfa, acquisto acclamato da tutti dopo le recenti, brillanti stagioni vissute da trascinatore al Nizza che lo hanno portato a catalizzare l’interesse di diversi top club prima del suo approdo al PSG. Ma da giocatore fra i più attesi l’ex Lione e Newcastle è diventato invece un caso che sta generando strascichi nocivi nell’ambiente. Non convocato nelle ultime 4 partite, il fantasista 29enne sembra però godere della stima dello spogliatoio, che pare appoggiarlo a discapito di quello che è il pensiero di Emery.

LIONE SDENTATO

Sta deludendo per il momento anche il Lione, euroavversario della Juventus: dopo un ottimo avvio, gli uomini di Genesio hanno vinto solamente una delle ultime cinque partite giocate totalizzando per il resto tre sconfitte ed un pareggio. Pesa in tutto ciò l’infortunio di Alexandre Lacazette, il quale aveva iniziato alla grande questa Ligue 1 segnando gol a raffica. Un infortunio muscolare lo ha però costretto ad uno stop di alcune settimane ed il suo rientro è previsto per ottobre. Il Lione nel frattempo si è cautelato ingaggiando il 19enne Jean Philippe Mateta dallo Chateroux e starebbe pensando anche allo svincolato Emmanuel Adebayor.

DISASTRI DA NORD A SUD

A deludere tantissimo infine ci sono alcune compagini di grande tradizione del calcio francese: prima di tutto il Marsiglia, autore anche quest’anno di un avvio a rilento con soli 5 punti conquistati. I provenzali hanno recentemente cambiato proprietà e questo significa che il progetto per il futuro è ancora in stato embrionale, ragion per la quale la stagione in corso si preannuncia essere di transizione e senza ambizioni particolari. Osservando la rosa ed altri fattori di contorno, una qualificazione per le coppe europee sembra improbabile per l’OM ad oggi. E sta facendo peggio il Lille, addirittura all’ultimo posto con soli 4 punti. Les Dogues non hanno né capo né coda e faticano a sviluppare gioco ed una manovra offensiva degna di tale nome, ripetendo anche in questo caso la partenza negativa che contraddistinse il club del nord della Francia nella passata Ligue 1.