Fiorentina-Qarabag 5-1: rabbia e orgoglio, festival del gol al Franchi

Fiorentina-Qarabag 5-1: rabbia e orgoglio, festival del gol al Franchi

Fiorentina-Qarabag, Khouma Babacar - Europa League 2016/17
Fiorentina-Qarabag, Khouma Babacar – Europa League 2016/17

Europa League – Fiorentina-Qarabag 5-1: la ditta del gol Babacar e Kalinic mette a ferro e fuoco la retroguardia azera. Doppietta per la ritrovata punta senegalese, gol e assist al bacio per il croato, Zarate chiude poi a chiave il risultato. I toscani ritrovano la via del gol dopo due gare di astinenza.

Appena cinque gol in sei incontri ufficiali (prima di stasera), altrettanti in soli 90 minuti. La Fiorentina europea voluta da Sousa è un mix tra “high hopes” e big a cui si chiede di fare la differenza: Bernardeschi supporta Babacar e Kalinic, Borja Valero e Ilicic riposano mentre dagli spogliatoi fanno capolino i nuovi arrivi De Maio, Salcedo e Cristoforo. Il tecnico portoghese non dismette però il suo modulo e diktat di gioco, 3-4-2-1 che causa, almeno all’inizio del match, non pochi imbarazzi ai suoi davanti al blocco azero.

Fiorentina-Qarabag, la partita

Sarà ricordata come la partita del ritorno al gol di Zarate, commovente la sua dedica alla moglie, ma in prima botta è stata soprattutto quella del club azero intento a pressare e fare male alla retroguardia gigliata, rinnovata come non mai. Per la prima mezz’ora, sono infatti gli ospiti a mettere sotto i viola con Tatarusanu che rispedisce al mittente le tante critiche piovutegli addosso negli ultimi tempi. E’ bastata l’espulsione choc di Yunuszade a rivoluzionare l’ordine in campo: gli uomini di Gurbanov accusano il colpo, la Viola si risveglia e trova tre firme in poco più di 300 secondi.

Babacar apre le danze con una girata volante, Kalinic infonde sicurezza realizzando la combinazione Tello-Cristoforo, e regala un cioccolatino al compagno di reparto che chiude i primi 45 minuti con il titolo di MVP. Tutto bellissimo, ma non basta. Nella seconda frazione di gioco c’è la possibilità di gustarsi il ritorno in campo dell’argentino ex Lazio: Maurito tramuta mezz’ora di una partita già finita in emozioni allo stato puro. Appena subentrato, strappa la palla all’avversario e spara in porta. Una fiammata di rabbia che sfugge ai guantoni di Sehic. Il secondo sigillo è da calcio piazzato, parabola perfetta che suscita il boato del Franchi.

Fiorentina-Qarabag, Nikola Kalinic - Europa League 2016/17
Fiorentina-Qarabag, Nikola Kalinic – Europa League 2016/17

Obiettivo Europa League

Il risutato di 1-1 tra Slovan Liberec e Paok lancia la Fiorentina in testa al Gruppo J di Europa League. Un obiettivo importante per i toscani che non vogliono farsi sfuggire quel primo posto non giustamente bramato e agguantato la scorsa stagione, costato poi il sorteggio di una big come il Tottenham ai sedicesimi. I gol fanno bene alla vita, soprattutto se essa è permeata di calcio. Paulo Sousa lo sa bene, la scelta di giocarsela dall’inizio con il doppio attaccante impartisce ai suoi la volontà di ricercare la rete. Ciò avviene anche grazie agli errori degli avversari, di spessore diverso rispetto a quello dei gigliati.

Al netto del valore del Qarabag, bene, se non benissimo, i nuovi acquisti. Salcedo dimostra di avere le doti giuste per candidarsi al titolo “nuovo pupillo di Corvino”, Cristoforo è il centrocampista metodista come non c’era in passato. Neo della serata la prova di De Maio, con l’ex Genoa che deve essere visto come “extrema ratio” in caso di defezioni multiple e/o turnover intensivo. In un anno di transizione com’è questo, il viaggio nel continente potrebbe essere la giusta vetrina per ripartire un domani, e chissà un modo per conciliare finalmente la società con la tifoseria.

Tabellino Fiorentina-Qarabag 3-0:

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, De Maio, Salcedo; Tello, Cristoforo, Sanchez (46′, Vecino), Maxi Olivera; Kalinic (61′, Zarate), Bernardeschi (60′, Chiesa); Babacar. All. Paulo Sousa.

Qarabag (4-2-3-1): Sehic; Mdvedev, Sadygov, Yunuszada, Agolli; Michel, Almeida; Ismayilov (60′, Muarem), AmirguliyevQuintana (46′, Guseinov); Reynaldo (84′, Ndlovu). All. Gurbanov.

Gol: Babacar 39′, 45′, Kalinic 43′, Zarate 63′, 78′, Ndlovu 90′

Ammoniti: Sanchez, Medvedyev, Zarate, Michel

Espulsi: Yunuszade

Stefano Mastini