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Frank De Boer, Inter - Serie A
Frank De Boer, Inter - Serie A

La posizione di De Boer all’Inter resta critica. Ma tra accuse alla stampa e scandali alla luce del sole, la società sembra essere in balia della situazione.

Solo quattro vittorie in stagione, prestazioni poco esaltanti e un’idea di gioco decisamente acerba. Frank De Boer aveva dichiarato di essere arrivato in Italia per vincere le partite dominando gli avversari. Purtroppo per lui la squadra nerazzurra sembra molto lontana dal realizzare entrambe le aspirazioni. E le cose per il tecnico si stanno mettendo male prima del previsto.

Problemi da risolvere

Scelto per la sua capacità di lavorare con i giovani, De Boer ha risposto così alle critiche “da cinque anni non si vince qui, non posso farlo io in due mesi”. E certamente l’olandese ha ragione, perché investire a lungo termine su un allenatore è il vero colpo vincente per una società di prima fascia. E’ anche vero, però, che a lui è stato dato già più tempo rispetto ad altri tecnici, come ad esempio Gasperini. Tempo sfruttato, salvo rare occasioni, piuttosto male. Tanti ko e un’organizzazione decente che forse si è vista solo contro la Juventus.

De Boer è in effetti una scommessa di Thohir. Una scommessa che, almeno per adesso, non sta pagando.

La posizione della proprietà

Proprio oggi Suning ha rinnovato, con qualche remora, la fiducia al tecnico olandese. Una fiducia che però pare inevitabilmente a tempo. La partita casalinga del turno infrasettimanale contro il Torino sarà decisiva. Thohir ovviamente continua a sostenere il tecnico, la cordata potrebbe essere di parere diverso ma a De Boer vanno concesse alcune attenuanti.

Arrivato a preparazione quasi ultimata, senza conoscere la serie A, De Boer ha spesso mostrato coraggio nelle scelte. Non può però fare tutto da solo. Ed è per questo che la posizione della società dovrebbe essere decisiva. Molto spesso il tecnico è stato lasciato in balia di un oceano fin troppo agitato: il caso Icardi, d’altronde, è indicativo. Lo stesso Ausilio si è lamentato di una stampa troppo “esagerata” nel criticare il tecnico. Difficile dargli torto: osannato dopo la Juventus, criticato aspramente prima e dopo.

All’Inter però molti ruoli non sembrano essere chiari: nessuno si espone chiaramente sulle vicende di squadra, sembra regnare una confusione dirigenziale non da poco. L’idea è che manchi realmente un ruolo di collegamento concreto tra squadra e società. In tutto questo, l’unico che veramente subisce la situazione è proprio De Boer, che sta vestendo i panni del capro espiatorio con troppa facilità.

Presente e (forse) futuro

Almeno fino a dopo la gara contro i granata, dunque, De Boer resta al suo posto. L’Inter ha smentito di aver contattato altri tecnici. Il dilemma però resta. Non si sa se dare ancora tempo all’olandese oppure provare a riscattare già adesso una stagione che pare destinata alla mediocrità. In ogni caso i nerazzurri sembrano necessitare di maggiore calma interiore. Altrimenti l’ennesimo progetto tecnico potrebbe fallire. Senza un reale perché.