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(fonte foto: genoacfc.it)

Diego Laxalt, centrocampista uruguaiano classe 1993 del Genoa, è stato autore ancora una volta di una prestazione sopra le righe.

LA DUTTILITA’ DI LAXALT

Il Genoa torna subito alla vittoria dopo il derby perso contro la Sampdoria. Prestazione più che convincente per gli uomini di Juric che superano tre a zero il Milan. Siamo ancora agli inizi, ma Diego Laxalt sembra essere l’uomo in più di questa squadra. Un moto perpetuo sulla fascia sinistra, il centrocampista uruguaiano è capace di convertire in pochi secondi l’azione da difensiva a offensiva. E anche con tanta qualità. Nel post-partita sono arrivati anche i complimenti del suo allenatore: “E’ un elemento fondamentale della squadra, è in grado di giocare molto bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Trovo che sia cresciuto molto tecnicamente, è un giocatore importante per noi. Con Laxalt ho sbagliato io. L’ho lasciato per 10/15 minuti troppo alto da quasi ala, il Milan ci ha pressati e lui ne ha sofferto. Poi siamo venuti fuori bene”.

In fase di non possesso Diego Laxalt diventa un difensore aggiunto. I tre centrali di Juric seguono ad uomo i tre attaccanti del Milan spezzando come sempre la linea difensiva. Edenilson da una parte e Laxalt dall'altra fungono da difensori aggiunti occupandosi così delle discese dei due terzini
In fase di non possesso Diego Laxalt diventa un difensore aggiunto. I tre centrali di Juric seguono ad uomo i tre attaccanti del Milan spezzando come sempre la linea difensiva. Edenilson da una parte e Laxalt dall’altra fungono da difensori aggiunti occupandosi così delle discese dei due terzini.

 

In fase offensiva Diego Laxalt attacca lo spazio come pochi. La difesa del Milan non è allineata bene, ma il Genoa non ne approfitta come si deve. Donnarumma esce e blocca, Laxalt però è già lì.
In fase offensiva Diego Laxalt attacca lo spazio come pochi. La difesa del Milan non è allineata bene, ma il Genoa non ne approfitta come si deve. Donnarumma esce e blocca, Laxalt però è già lì.

 

ASCESA DELL’URUGUAIANO

Arrivato in Italia nel 2013 Laxalt firma un contratto con l’Inter che poi lo gira subito in prestito a Bologna. La prima stagione è più che buona: il giovane uruguaiano colleziona quindici presenze condite da due gol (una doppietta al Milan). Anno nuovo e nuovo prestito: l’Inter lo manda ad Empoli, ma a gennaio Laxalt cambia di nuovo squadra. Il Genoa e Gasperini lo aspettano. In cinque mesi l’ex Defensor totalizza otto presenze, ma è nella stagione 2014-2015 che arriva la definitiva consacrazione dell’uruguaiano. La cura Gasperini funziona a meraviglia e il 3-4-3 sembra davvero perfetto per lui. In una vecchia intervista Laxalt esalta il lavoro del suo ex tecnico: “Velocità e resistenza? Sono d oti che ho sempre avuto, fin da bambino, ma che adesso, grazie anche a Gasperini e al suo staff, sto mettendo a frutto. Spesso, a fine allenamento, mi fermo per un lavoro supplementare in palestra, mi piace e da quando ho la fortuna di avere Alessandro Pilati come preparatore atletico è diventato un appuntamento immancabile: la prestazione di un calciatore passa dalla sua preparazione fisica”. E Juric logicamente ringrazia il suo maestro Gasperini.

https://www.youtube.com/watch?v=axJxfZhCiQw