SHARE
Claudio Marchisio alla presentazione del suo libro - Fonte: Juventus Twitter
Claudio Marchisio alla presentazione del suo libro - Fonte: Juventus Twitter

SERIE A – Massimiliano Allegri non ha dubbi: contro la Sampdoria spazio per Claudio Marchisio. Il Principino, fuori dal 17 aprile scorso, sarà titolare.

192 giorni. Tanto hanno dovuto attendere i tifosi della Juventus prima di rivedere in campo, in una gara ufficiale, Claudio Marchisio. Tanto è passato da quel maledetto pomeriggio torinese, quando il centrocampista bianconero e della Nazionale, in lacrime, fu costretto a lasciare il manto verde. Stasera il Principino si toglierà, una volta per tutte, quella maledetta pettorina che troppo tempo ha dovuto indossare seduto sulla panchina dello Stadium. Ad attenderlo il posto che più gli si confà: quello di regista davanti alla difesa, fulcro del centrocampo della Vecchia Signora.

Claudio Marchisio, Juventus - Fonte: Juventus Twitter
Claudio Marchisio, Juventus – Fonte: Juventus Twitter

Con o senza Marchisio

Mani nei capelli e lacrime agli occhi. Così Marchisio, sei mesi fa, fu costretto ad uscire dal campo. La diagnosi non lasciava scampo a dubbi e/o sogni in chiave Europeo: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, tempi di recupero circa 5/6 mesi. E’ così è stato, con una stagione ben avviata terminata con la vittoria del quinto scudetto consecutivo e un’altra che, in men che non si dica, è già entrata nel vivo. Nel mezzo ci sono lui, il suo rientro e la sua qualità.

Proprio di quest’ultima è rimasta orfana la mediana della Juventus, privata della capacità di leggere l’azione e di imbastire la manovra, caratteristiche che il trentenne torinese ha saputo “rubare” con gli occhi e non solo ad un maestro assoluto del calibro di Andrea Pirlo. Soprattutto la sua assenza ha obbligato Max Allegri a cercare soluzioni di comodo, molte delle quali incentrate sullo sforzo fisico che non calibrate sull’inventiva e la tecnica. Della serie, la differenza c’è e si vede. Non un caso che la Vecchia Signora con Marchisio in campo abbia vinto ben 45 incontri su 58, pareggiandone 11 e perdendone solo 2. Senza il Principino, invece, in 27 incontri si sono registrate 8 sconfitte, 17 successi e 2 pari. Con la media gol fatti che è passata da 1,9 (con Marchisio) a 1,7; mentre quella delle reti subite peggiora da 0,4 (con) a 0,7 (senza).

Claudio Marchisio, Juventus - Fonte: Juventus Twitter
Claudio Marchisio, Juventus – Fonte: Juventus Twitter

Nessun dubbio per Allegri

Lo ha spiegato anche Allegri in conferenza stampa: “Marchisio ci darà un apporto importante al rientro, però non dimentichiamo che Claudio viene da sei mesi di inattività e io spero che da qui alla sosta di dicembre possa giocare la metà delle quindici partite che dovremo affrontare. Sarei davvero contento se fosse così – ha aggiunto il tecnico labronico – È difficile che possa scendere in campo con continuità, perché quando un giocatore sta sei mesi fermo, ha bisogno di recuperare. Magari fa bene la prima partita, poi cala. Insomma bisognerà stare molto attenti soprattutto per non correre il rischio di infortuni”.

Stefano Mastini