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Max Verstappen - Fonte: Twitter @Max33Verstappen

Max Verstappen ha risposto, tra il serio e il faceto, alle critiche ricevute per il suo atteggiamento

RADIO OFF

Diciannove anni e gli occhi di tutto il mondo addosso. La vita da predestinato di Max Verstappen ha anche dei risvolti negativi. Tra questi, l’essere costantemente sottoposto al giudizio di migliaia, per non dire milioni di persone. Durante lo scorso week end ad Austin, l’olandese è finito nuovamente sotto processo per alcune dichiarazioni via radio nel corso del gran premio.

“Non sono qui per arrivare quarto”, la risposta all’ingegnere che lo invitava a preservare le gomme mentre cercava di attaccare Rosberg. Da mesi il baby fenomeno della Formula 1 viene accusato di essere arrogante. Alla vigilia del gp del Messico, ha rispedito le accuse al mittente con il sorriso.

Il fatto è che tutto quello che dico alla radio viene trasmesso e a volte posso sembrare un po’ arrogante. Con quella frase sembrava quasi che non volessi ascoltare la squadra, ma non è così. Credo che schiaccerò il pulsante off, così non ci saranno più team radio per me, o risponderò solo con sì, no, ok.

STOP ALLE POLEMICHE

Come tutti i piloti, Max Verstappen punta costantemente al bersaglio grosso. Per questo motivo fatica ad accettare ordini dal muretto che gli impongano di rallentare, anche se a volte si tratta della soluzione migliore. Dopo un anno sempre al centro delle polemiche, Verstappen ha però imparato una cosa: l’arte del “no comment”.

Come pilota ho sempre l’obiettivo di vincere. Stavo cercando di sorpassare Nico ed è così ce ho fatto anche con Kimi. Stando dietro alla Mercedes non ho fatto altro che danneggiare la mia anteriore sinistra. Penso che a questo punto sia meglio non dire nulla per non provocare discussioni. Non parlerò più.

LE CRITICHE DI HELMUT MARKO

Nonostante un’ottima stagione, condita dal “salto in prima squadra” e dalla prima storica vittoria in carriera, Verstappen è stato bacchettato nei giorni scorsi da Helmut Marko, numero 1 di Red Bull. Anche in questo caso, il giovane pilota olandese ha dissentito, ma con moderazione.

“Non so cosa dire, dal mio punto di vista le cose stanno andando bene. Nel corso delle gare imparo sempre qualcosa, ma penso di essere stato sempre costante in questa stagione”.