Amburgo, i numeri di un disastro: ultimo in classifica e quel dato che stupisce

Amburgo, i numeri di un disastro: ultimo in classifica e quel dato che stupisce

Disastroso ed inaspettato l’avvio di campionato dell’Amburgo. La compagine di Gisdol è ultima in classifica con appena 2 punti e il peggior attacco.

Sorprendente, avvincente e mai come quest’anno tutt’altro che banale. E’ l’avvio di stagione della Bundesliga 2016/17. Dopo nove giornate di campionato infatti la classifica stupisce e non poco: dalla zona titolo a quella retrocessione le sorprese sono dietro l’angolo.

Sorprese teutoniche

In testa come sempre il Bayern ma alle spalle della corazzata bavarese ecco che spunta la miglior neopromossa della storia della Bundes. Si tratta del RB Lipsia, compagine tanto odiata quanto vincente in grado di collezionare 21 punti. Solo due in meno degli uomini di Ancelotti. La zona europea non è però da meno: ecco che troviamo l’Hoffenheim di Nagelsmann seguito da Colonia ed Hertha Berlino. Con Leverkusen, Gladbach e Schalke 04 che viaggiano nel totale anonimato, tocca a loro piazzarsi nella fascia europea. Impressionante e totalmente inaspettata è invece la coda della classifica.

La zona rossa

Nella zona più calda ecco che ritroviamo il Wolfsburg al momento destinato allo spareggio, con Ingolstadt e soprattutto Amburgo clamorosamente fanalini di coda. Se per gli ‘Schanzer’ la situazione poteva essere messa in preventivo, per l’HSV di Gisdol il momento è critico.

Disastro Amburgo

E’ quindi l’Amburgo di Markus Gisdol a sorprendere più di tutti in senso negativo. Il tecnico tedesco subentrò infatti dopo appena 5 turni sulla panchina dell’HSV nel tentativo di risollevare le sorti della squadra. I ‘Dinosauri’ viaggiavano a vista con un solo punto in classifica e una crisi complicata da sanare. Con Gisdol al timone le cose sono però cambiate di poco e ora la nave rischia di andare alla deriva. I bianco-nero-blu sono infatti ultimi con appena due punti frutto di due pareggi conditi dalla bellezza di 7 KO e nessuna vittoria. Numeri disastrosi per i veterani della Bundes che dopo un anno tranquillo come quello passato sembrano essere incappati nuovamente in una crisi senza fine.

Il grande rischio

L’Amburgo ha infatti rischiato per ben due volte nelle ultime 3 stagioni di abbandonare la categoria. Tra il 2013 e il 2015 l’HSV ha chiuso per ben 2 volte di fila in 16esima posizione. La conseguenza è facile da intuire: due volte salvati dal play-out promozione contro la terza di Zweite. Due salvezze per il rotto della cuffia che evidentemente non hanno lasciato nulla in eredità all’Amburgo se non i soliti problemi.

Attacco da panico

Il dato che su tutti è emblematico del disastroso momento dell’HSV riguarda la sterilità dell’attacco. Peggior attacco con sole due reti. Un periodo di vacche magre offensive ancor più deprimente se comparato al numero di espulsioni. Se aggiungiamo anche quella rimediata da Wood nell’ultima giornata ecco che i cartellini rossi arrivano a quota 3. Uno in più delle reti messe a segno. Tre espulsioni in nove gare sintomo anche del nervosismo che aleggia dalle parti del Volksparkstadion. Il cammino è comunque ancora lungo ma Gisdol è chiamato a trovare presto l’antidoto ai mali della squadra.