Il nuovo Cavani senza Ibra: “Non era facile giocare in una posizione diversa”

Il nuovo Cavani senza Ibra: “Non era facile giocare in una posizione diversa”

E’ tornato alla grande Edinson Cavani. Il Matador ex Napoli ha ritrovato se stesso e il goal dopo l’addio di Ibra.

Il Paris Saint Germain di Emery non sta di certo vivendo l’avvio di stagione che tutti sognavano. Solo terzo in campionato dopo 11 gare e un ritardo dal Nizza di Balotelli di ben sei punti. L’unico nell’ambiente parigino ad aver realmente beneficiato del PSG versione Emery pare essere Edinson Cavani. Il bomber uruguayano ex Napoli scrollatosi di dosso l’ombra di Ibrahimovic ha iniziato ad ingranare. 10 reti nelle prime 10 giornate di Ligue 1 e 4 nelle prime tre giornate di Champions rappresentano un bottino di tutto rispetto. ‘El Matador’ pare quindi essere tornato sui suoi standard dopo aver patito abbastanza Ibra. La presenza in campo del gigante di Malmo ‘costringeva’ infatti Cavani a giocare largo in corsia. Un ruolo non suo che ne ha limitato iniziativa e rendimento sottoporta. Raggio d’azione dunque cambiato senza lo svedese e goal ritrovato.

E’ tornato il Matador

Senza Ibrahimovic riecco anche a Parigi l’uruguayano in versione Napoli. In un’intervista al quotidiano francese ”Le Parisien’ ha infatti ammesso le difficoltà al fianco di Ibra. “Quando un attaccante perde l’abitudine a ricoprire il suo vero ruolo ne risenti sotto tutti gli aspetti. Io ho dato sempre il massimo, ma non era facile in un posizione diversa dalla mia, con compiti diversi. Nelle stagioni precedenti ho espresso più volte il desiderio di giocare nella mia posizione, ma ho sempre rispettato le scelte del mister. Poi è chiaro, al mio posto c’era un grande giocatore come Ibrahimovic. In estate ho parlato con la dirigenza per chiarire questo aspetto e mi hanno comunicato che sarei stato io la prima punta”.

Fiducia

Cavani conclude così: “Sono stato sempre felice al PSG, i miei problemi erano esclusivamente di natura tecnica. Sono in una delle squadri più forti al mondo, sento la fiducia della società e voglio restare qui il più a lungo possibile”.