Ventura: “Pellè non sarà convocato, ha annacquato l’immagine del gruppo”

Claudio Cafarelli
31/10/2016

Ventura: “Pellè non sarà convocato, ha annacquato l’immagine del gruppo”

“L’amore ti fa fare delle cose un po’ folli dal punto di vista sentimentale, come sposarsi a 68 anni, e professionale, visto che per prendere la Nazionale ho lasciato due anni di contratto in un club (il Torino, ndr) per cercare di portare serenità in azzurro”. Cosi’ il ct della Nazionale, Gian Piero Ventura, ospite alla ‘Domenica Sportiva’ su RaiDue. “So che e’ un impegno difficile ma fa parte del mio Dna – spiega il mister azzurro – In tutte le società dove sono arrivato c’era un iniziale scetticismo generale perche’ bisognava ricostruire. Ci sono riuscito quasi sempre, sono convinto che ci riuscirò  anche stavolta. L’obiettivo importante è la qualificazione ai Mondiali, poi fare un buon Mondiale e soprattutto costruire il futuro. L’Europeo ha lasciato una squadra avanti con l’età, ci deve essere un ricambio generazionale, che non arriva per caso”.

No a Pellè, sì a Balotelli

Giampiero Ventura ha poi parlato delle possibili convocazioni: “Le porte sono aperte a tutti, anche a Balotelli. La volta scorsa c’è stata una pre-convocazione. È un giocatore di assoluta qualità, il suo problema è tutto il resto. Porte aperte a tutti ma qualche eccezione c’è. Pellè ad esempio non sarà convocato, con il comportamento ha annacquato l’immagine di un gruppo che aveva riconquistato la nazione. Domenica, quindi, ho deciso di estrometterlo dai convocati, per lui sarà come una pausa di riflessione. Non l’ho sentito anche perché telefonare in Cina mi costa tantissimo (ride, ndr). Peccato per i tanti infortuni di questo ultimo periodo. Oltre a Florenzi anche Verdi del Bologna era nella lista dei convocati, era arrivato ad un punto di maturazione tale da poter essere utile a questa Nazionale”.

Ringiovanire, ma con cautela

L’Italia è da ringiovanire ma l’attuale difesa ha tutta l’intenzione di arrivare a ‘Russia2018’: “Barzagli è tra i migliori d’Europa, Buffon e Bonucci non si discutono, Chiellini sta attraversando un momento particolare: sono di un’importanza mostruosa per insegnare ai giovani”.