Legia Varsavia-Real Madrid 3-3: i blancos tremano

Legia Varsavia-Real Madrid 3-3: i blancos tremano

Un pazzo Real Madrid spreca un doppio vantaggio in casa del Legia, facendosi rimontare e per poi chiudere il match sul 3-3. Decisivo Kovacic allo scadere.

I miracoli nel calcio esistono e possono permettere ad una squadra come il Legia di far tremare le gambe al Real Madrid. Chi l’avrebbe mai detto dopo i primi 35′ minuti, con Bale prima e Benzema poi a regolare i polacchi. Quando tutto sembrava però incanalarsi verso la passerella blancos, ecco il via alla rimonta. Un gol capolavoro di Odjidja riapre il match, con Zidane che però non si scompone. Si va al riposo sul 2 a 1 ma senza aspettative sull’esito finale della partita.

L’effetto sorpresa viene però sottovalutato ed all’improvviso ecco il coniglio dal cilindro. Al 58′ Radovic buca ancora la porta degli spagnoli ed i fantasmi iniziano a passare per la testa dei blancos. Gli uomini di Zidane attaccano a testa bassa ma i tifosi si scatenano tirando fuori il meglio (o il peggio, punti di vista) dagli 11 di Varsavia. La ferocia dei padroni di casa è enorme e, dopo un’immensa sofferenza per gli attacchi degli ospiti, ecco la rimonta che si completa con la rete di Moulin. Le cose si fanno complicate per il Real anche in ottica qualificazione, ma per fortuna di Ronaldo e compagni ci pensa Kovacic a togliere le castagne dal fuoco approfittando di un calo di tensione del Legia.

Sotto bombardamento

Alla fine sono 26 i tiri del Real verso la porta del Legia contro i 10 dei polacchi, che però si dimostrano più cinici e precisi. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, specialmente per come era si era messo inizialmente il match. Il risultato però è utile agli uomini in bianco per maturare ulteriormente. Non si può sempre dominare ma quando l’avversario alza la testa non bisogna mai considerare la partita già chiusa.

Legia Varsavia-Real Madrid 3-3 (1′ Bale, 35′ Benzema, 40′ Odjidja, 58′ Radovic, 83′ Moulin, Kovacic 85′)

Legia Varsavia (4-3-3) Malarz, Hlousek, Pazdan, Rzezniczak, Bereszynsky, Kopczynski, Odjidja (Jodlowiek 86′), Moulin, Guilherme, Radovic (Prjiovic 77′),  Nikolics (Kucharczyk 69′)

Real Madrid (4-4-2) Keylor Navas, Carvajal, Nacho, Varane, Coentrao (Asensio 77′), Kroos, Kovacic, Bale, Ronaldo, Benzema (Lucas 65′) Morata (Diaz 85′)