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Dall’Under 18 di Villa Cortese alla massima serie. Miriam Sylla è pronta per diventare fuoriclasse

C’era una volta una squadra che vinceva sempre. Campionato su campionato, quella giovanissima squadra vinceva. I suoi colori erano il bianco e il blu, l’allenatrice Franca Bardelli e alcune delle giocatrici di punta erano Caterina Bosetti, Anna Danesi e Miriam Sylla. Era l’Under 18 di Villa Cortese. Una squadra pazzesca, capace di laurearsi campionessa d’Italia un anno dietro l’altro. Le tre stelline poi sono cresciute e i loro destini si sono separati. La schiacciatrice Caterina Bosetti è diventata “Diamantinha” andando a giocare persino in Brasile per poi tornare in Italia, il centrale Anna Danesi è diventata una delle certezze prima del Club Italia e ora dell’Imoco Conegliano e la schiacciatrice Miriam Sylla è entrata a far parte della Foppapedretti Bergamo.

La sfortunata partecipazione a Rio

Miriam adesso ha 21 anni e può già vantare una partecipazione alle Olimpiadi di Rio. Già, perché pur non essendo esattamente di carnagione bianco latte lei è italiana, anche se è nata da genitori ivoriani. In passato c’è stato qualcuno che, soprattutto sui social network, non ha mancato di sottolineare questa sua “diversità” che “diversità” non è, ma lei ha sempre risposto con il sorriso a ogni critica di questi incivili. Col sorriso e sul campo. Quella ragazzina un po’ acerba che tirava colpi potenti nell’Under 18 di Villa Cortese sta crescendo e lo sta facendo bene. Tanto da meritare la convocazione nella Nazionale maggiore che è partita per le Olimpiadi di Rio. Quella discussa Nazionale maggiore. La Nazionale del naufragio, suo malgrado. La truppa di Bonitta, diciamo la verità, non era di certo pronta per un palcoscenico del genere e la stessa Miriam Sylla forse era un po’ troppo impreparata per poter davvero fare la differenza. La sua storia ha dimostrato che le serve tempo.

In costante doppia cifra

Tempo per crescere, tempo per allenarsi, tempo per maturare. Tempo per capire di poter diventare davvero una fuoriclasse. Il tempo che le sta dando la Foppapedretti Bergamo. E i risultati si stanno vedendo. Nelle prime partite del campionato di serie A1 della stagione appena iniziata, Miriam Sylla è andata praticamente sempre in doppia cifra. Bergamo ha battuto per 3-1 Il Bisonte Scandicci, non certo una formazione irresistibile va detto. Ma la schiacciatrice nata a Palermo c’è stata eccome. La sua presenza si è fatta sentire. Dietro a nomi roboanti del calibro di Paola Egonu e Valentina Diouf, solo per citare alcune “giovani italiane con la pelle scura”, c’è anche quello di Miriam Sylla.

di Cristiana Mariani