Paul Pogba, peggio di lui solo Caprari

Paul Pogba, peggio di lui solo Caprari

Un avvio ampiamente sottotono quello di Paul Pogba a Manchester

Quando per acquistare il tuo cartellino vengono spesi oltre 100 milioni di euro è lecito aspettarsi un rendimento al top. Non sempre però il prezzo del cartellino corrisponde poi alle prestazioni sul terreno di gioco. Molti sono infatti i calciatori nel recente passato schiacciati dal peso di un trasferimento forse eccessivo. Una sindrome questa che sta colpendo anche l’ex juventino Paul Pogba. Il centrocampista francese non sta infatti assolutamente rispettando le aspettative. Il rendimento del classe 1993 non rispecchia affatto l’enorme cifra investita dal Manchester United per strapparlo dalla Juve e portarlo all’Old Trafford. Un acquisto record dunque da oltre 100 milioni di euro, il più oneroso della storia che per il momento si sta rivelando un leggero flop.

I numeri di un flop?

Le prestazioni di Pogba come detto non hanno minimamente soddisfatto le aspettative di tifosi e dirigenza. L’ex juventino che con Mourinho ha giocato spesso da mediano in un centrocampo a due o in alternativa da trequartista non riesce infatti a trovare la porta. Una questione quella del goal mancato che sta attanagliando l’avvio di Pogba in terra inglese. Una sola rete in 9 presenze di Premier conditi da una doppietta estemporanea in Europa League contro il Fenerbache. Unico vero sprazzo di Pogba. I numeri realizzativi sono quindi da migliorare al più presto. Paul infatti ha calciato verso le porte di Premier già 24 volte segnando una sola rete e ottenendo così una percentuale realizzativa appena del 4%. Una delle più basse in Europa. Basti pensare infatti che nei 5 maggiori campionati solo il pescarese Caprari ha fatto peggio con il 3%.

Il soccorso di Mou

A difendere Pogba ci ha pensato lo stesso Josè Mourinho: “E’ un giocatore che viene da un campionato diverso e ha bisogno di tempo per esprimersi al suo livello. Su di lui abbiamo fatto un investimento per i prossimi 7-8 anni”.