F1, Verstappen spara ancora: “Vettel solo un ragazzo frustrato”

F1, Verstappen spara ancora: “Vettel solo un ragazzo frustrato”

Torna alla carica il giovane Max Verstappen. Obiettivi della sua furia il ferrarista Vettel e la Mercedes di Lewis Hamilton.

“È davvero un idiota, il suo comportamento è stato veramente ridicolo. Criticate me? Bisogna criticare lui. È solo un grande frustrato, non so quante volte abbia usato un linguaggio scurrile in gara e nei team radio. Farebbe meglio a tornarsene a scuola. E la manovra su Ricciardo è stata scorretta”. Così aveva tuonato Max Verstappen nel dopo gara di Città del Messico. Il giovane pilota olandese della Red Bull non aveva infatti assolutamente digerito l’atteggiamento in pista di Sebastian Vettel. Oggi a giorni di distanza il Gp messicano pare non essersi ancora chiuso. Ieri infatti il tedesco della Ferrari è stato graziato dopo gli insulti via radio mentre oggi è tornato alla carica lo stesso Verstappen.

La furia di Max Verstappen

Il talentuoso olandese marcato Red Bull continua a far parlare di se dentro e fuori dalla pista. Uno scossone importante nel circus della Formula uno che infiamma ancora una volta gli animi. Verstappen infatti ha ripreso nuovamente la parola attaccando di nuovo l’ormai rivale Vettel in merito al contatto con Ricciardo: “Io so come fare quella manovra, Sebastian no. Ho rivisto il video, si è spostato quando Daniel era già di fianco a lui andando a colpirlo. Gli parlerò, è assurdo che abbia urlato insulti alla radio tutto il fine settimana. Credo che in questo momento sia solo un ragazzo frustrato”.

Sotto a chi tocca

Verstappen non si limita però a scagliarsi contro Vettel. L’olandese ne ha anche per Lewis Hamilton autore di un taglio di curva al primo giro non troppo gradito: “Lewis è uscito con un certo vantaggio da quella curva, io no. Se lui non è stato sanzionato, perché io sì? Accetto le regole, ma che siano uguali per tutti. Non ho ceduto la posizione perché non c’era una conferma da parte dei giudici, non volevo bloccare la Ferrari.”