Exploit Torino: raddoppiato il valore della rosa

Exploit Torino: raddoppiato il valore della rosa

SERIE A – Il grande avvio di stagione del Torino ha mandato alle stelle il valore dei cartellini.

19 punti in 12 partite di Serie A e secondo attacco, dietro alla Roma, a quota 27 gol. Il nuovo Torino dell’era Mihajlovic si presenta così: voglioso di stupire e pronto a dimostrare di possedere individualità assolute. Il 4-3-3 scelto dal tecnico è il modulo perfetto per la rosa a disposizione, soprattutto sembra essere la configurazione più adatta al calcio moderno che sta prendendo forma in Italia. Non sono però solo i buoni risultati a strizzare l’occhio ai granata. Anche il valore dei giocatori ha subito una forte impennata, con il Presidente Urbano Cairo che sembra già pregustare qualche importante plusvalenza.

Torino, valore raddoppiato

Come spiega il quotidiano piemontese Tuttosport nella sua edizione odierna, la somma dei valori dei cartellini ha fatto registrare un gradito rialzo: “Da 103,15 milioni di euro si è infatti passati a 204,5. Questo in base a parametri di mercato condivisi con gli addetti ai lavori, allo stato dell’arte e al netto delle ulteriori prospettive di crescita”.

Andrea Belotti è – nemmeno a dirlo – il Top Player del Torino. In estate il West Ham era pronto a scucire la bellezza di 30 milioni di €, adesso la valutazione attualizzata espressa dal media torinese si attesterebbe intorno ai 70. Non sarebbe nemmeno un caso che Petrachi stia pensando di offrire il rinnovo del contratto al “gallo”, all’interno del quale fissare anche una robusta clausola rescissoria. Sempre restando focalizzati sull’attacco: Adem Ljajic è stato acquistato per 9 milioni di € dalla Roma, Lucas Boyé per 2,5. Adesso, rispettivamente, i due ne valgono quasi 20 e 10: un vero e proprio affare. Medesimo discorso anche per quanto riguarda Iago Falque, in prestito dai giallorossi, che ha una cifra di riscatto già fissata sull’ordine dei 6,5 milioni di €.

Non è solo il reparto offensivo a fare le fortune del Torino, tutta’altro. Benassi e Baselli stanno dimostrando di avere le carte in regola per essere protagonisti in Serie A. Il loro valore sarebbe passato dai 6 milioni di quest’estate ai 15 attuali per l’ex Inter, mentre il ragazzo scuola Atalanta ne varrebbe almeno 10. In difesa spicca Barreca: dalla Serie B con il Cagliari alla casacca granata, in due mesi avrebbe già acquisito una valutazione di ben 12 milioni di €.

La strategia di Cairo

Ora tocca ad Urbano Cairo. L’imprenditore dei media ha dimostrato di saperci fare anche nel calcio, negli ultimi anni si è separato dai suoi pezzi pregiati senza però perdere troppo sul lato tecnico, rilanciando spesso e volentieri grazie alla filiera di giovani e osservatori costruita nel tempo. Qualora, a fine anno, decidesse di smobilitare allora gli introiti sarebbero importanti ma bisognerebbe ricominciare da capo. Più facile pensare ad addii cadenzati e utili alle finanze granata. Così facendo il Torino potrebbe continuare il suo progetto di crescita.

Stefano Mastini