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Il pallone della Lega Pro - FOTO: account ufficiale Twitter Lega Pro

Vandali in azione durante la notte nella sede della Lega Pro. Sull’episodio indagano le Forze dell’Ordine.

Sgomento per quanto accaduto stanotte alla sede della Lega Pro, a Firenze. La struttura che ospiti gli uffici principali della terza serie calcistica italiana è stata infatti vandalizzata. Un atto certamente negativo e da condannare, anche perché la ragione di questo gesto pare sconosciuta.

Il resoconto dei fatti

Tramite comunicato ufficiale la stessa Lega Pro ha voluto rendere noto l’episodio. “Questa notte la Lega Italiana Calcio Professionistico è stata vittima di atti vandalici. L’intrusione nei locali della sede è stata prolungata nel tempo come testimoniano le immagini delle telecamere che sono state consegnate al nucleo Carabinieri di Firenze”.

Il comunicato prosegue: “Sono stati presi di mira, gli uffici della Lega in modo particolare quelli del Presidente, Vice Presidente, della Direzione Generale e della Segreteria. Lega Pro, sconcertata per la violazione subita, resta in attesa di conoscere l’esito delle indagini, fiduciosa dell’operato della Autorità Giudiziaria”.

Infine, la Lega Pro ringrazia le Forze dell’Ordine, sottolineando “la solerzia e la professionalità con cui l’arma dei Carabinieri ha operato appena avvertita dei fatti”.

Incredulità e spavento

I vandali hanno ovviamente lasciato traccia del caos, lasciando cassetti rotti e rubando coppe, come riportato dal sito di Sky Sport.

Nessuno però riesce a rendersi conto di chi possa aver compiuto un gesto simile. Inoltre, non si conoscono né le cause né le persone finite sotto la mira di questo attacco. La nota positiva, come riportato nel comunicato, è che le telecamere hanno catturato tutte le immagini. I vandali dovrebbero essere dunque consegnati alla Giustizia molto presto.

Un po’ di storia

Ultimo livello di calcio professionistico in Italia, la Lega Pro “nasce” nel 2014 in seguito al ripristino del vecchio format della Serie C e all’unificazione di Prima e Seconda Divisione. Un “ritorno al passato” che catalizza grande interesse.

I criteri di ammissione in Serie B sono molto semplici: accedono alla cadetteria le squadre vincitrici dei rispettivi gironi, più le compagini vincitrici dei playoff. E speriamo che, d’ora in poi, si torni a parlare della Lega Pro solo per il calcio giocato.