Come Zico e Romario: Martinez fa la storia del Venezuela

Come Zico e Romario: Martinez fa la storia del Venezuela

La notte indimenticabile di Josef Martinez, protagonista assoluto di una partita storica per il Venezuela.

PRIME VOLTE

Venezuela-Bolivia è una partita che a suo modo entrerà negli annali. La sfida tra le ultime due squadre del girone sudamericano di qualificazione a Russia 2018 non ha avuto alcun valore ai fini della classifica, ma ha fatto la storia del Venezuela. Oltre ad aver sbloccato il fastidioso “zero” alla voce vittorie e ad aver scavalcato proprio la Bolivia al penultimo posto in classifica infatti, per la Vinotinto e per il suo attaccante, Josef Martinez, si è trattato di una notte indimenticabile.

Per la prima volta nella storia del Venezuela infatti, la Vinotinto è riuscita a vincere per 5-0 in una partita ufficiale. Il risultato coincide anche con la vittoria più larga della storia venezuelana in competizioni ufficiali. L’attaccante del Torino è stato il mattatore della serata, realizzando una storica tripletta. Storica, sì, perchè è la prima mai realizzata da un venezuelano in gare ufficiali.

Volendo scavare nel passato e comprendere le gare amichevoli, gli ultimi venezuelani a siglare un hat-trick con la maglia della Vinotinto furono Andres Sucre e Victor Garcia, rispettivamente contro Guatemala e Porto Rico, il 23 e 26 dicembre 1946. A quasi 70 anni di distanza dunque, l’attaccante granata riscrive la storia del proprio paese. Per Martinez inoltre, la soddisfazione accostare il suo nome a quello di due fuoriclasse assoluti del calcio mondiale.

COME ZICO E ROMARIO

Gli unici due giocatori a segnare una tripletta alla Bolivia in gare di qualificazioni mondiali infatti, sono stati Zico (per due volte) e Romario. Due fuoriclasse che hanno vestito la maglia del Brasile capolista e grande protagonista dell’ultimo turno di qualificazione a Russia 2018.

E’ un giocatore che arriverà anche a livelli molto buoni. Deve ancora migliorare ed avrà bisogno di un apprendistato un pochino lungo. Non giudichiamolo fin dai primi mesi, ma bisogna aspettarlo. Martinez è un attaccante: ha senso del gol, ha velocità ed una buona capacità di interagire con la squadra. E’ molto giovane e può solo migliorare nei prossimi anni. – Stefano Borghi

Una bella iniezione di fiducia per Martinez in vista del suo futuro con la maglia del Torino. Che il suo tempo sia finalmente arrivato?