Basta Diego Costa, il Chelsea di Conte comanda la Premier League

Basta Diego Costa, il Chelsea di Conte comanda la Premier League

Antonio Conte e la sua difesa a tre non si fermano. Ancora una vittoria per il Chelsea, che da quando è passato a tre dietro sa solo vincere. Un 1-0 stretto e di misura, quando basta per aver la meglio di un avversario dimostratosi decisamente coriaceo. Il Middlesbrough, che già aveva fermato il Manchester City di Guardiola, non va sottovalutato. Il 5 novembre i Citizens non erano andati oltre l’1-1. Facendo tesoro di quell’insegnamento Conte ha messo il lucchetto alla partita.

Al resto ci ha pensato il suo fedelissimo: Diego Costa. Uno che con gli allenatori sanguigni da il meglio si sé. Forse più devastante che con l’Atletico Madrid del Cholo: mischia in area di rigore, il brasiliano naturalizzato spagnolo arriva come un falco ed anticipa tutti. 1-0 risolto da una mischia in area di rigore e primato assicurato, con buona pace degli esteti del bel calcio. Il Chelsea ha dimostrato più di chiunque altro di saper soffrire e colpire al momento giusto.

LIVERPOOL FRENATO

Battuta d’arresto per il Liverpool, fermato sullo 0-0 dal Southampton. Jorgen Klopp perde dunque possesso della vetta e si ritrova superato da Conte ad agganciato da Guardiola, impantanato nella paludi dell’Hampshire. In carrozza il Manchester City, che si sbarazza del Crystal Palace con una doppietta del ritrovato Yaya Touré mentre lo United di Mourinho pareggia contro l’Arsenal. 9 i punti di distanza fra lo Special One e la vetta. Difficile ma non impossibile.

Sorride Antonio Conte, che ha già dimostrato con la Juventus di saper tirare fuori il meglio dai suoi nelle stagioni senza Coppe. I punti cardine della rivoluzione del Chelsea portano la firma di Marcos Alonso e Victor Moses, passati da panchinari a pedine imprescindibili. I due esterni hanno dimostrato di saper difendere ed attaccare senza soluzione di continuità, creando non pochi grattacapi agli avversari assieme a due giocatori di enorme qualità come Hazard e Pedro.