Juventus, Kean il predestinato: contro il Siviglia può fare la storia

Juventus, Kean il predestinato: contro il Siviglia può fare la storia

Tutto pronto allo stadio Ramòn Sànchez-Pizjuan per la sfida tra Siviglia-Juventus valevole per il gruppo H di Uefa Champions League. Riflettori puntati però soprattutto sul giovane Moise Kean, sedicenne attaccante della Juventus, convocato dal tecnico bianconero Massimiliano Allegri per la pericolosissima trasferta in terra andalusa in virtù delle assenze di Gonzalo Higuain, Marko Pjaca e Paulo Dybala.

Il primo 2000

Moise Kean, infatti, se dovesse scendere in campo questa sera, potrebbe diventare il sesto calciatore più giovane di sempre a giocare in UEFA Champions League, ma soprattutto sarebbe il primo casse 2000 nella competizione.
Nato a Vercelli da genitori ivoriani Kean, 16 anni e 267 giorni oggi, partirà questa sera presumibilmente dalla panchina, pronto a rilevare uno tra Mandzukic e Cuadrado, unici due attaccanti a disposizione di Allegri.

Kean esordio Champions League
Moise Kean può ambire al record di più giovane marcatore in Champions League

Kean chi?

Fisico da ivoriano ma piemontese doc. Kean, nato il 28 febbraio del 2000, ha esordito nelle fila del Don Bosco. Prima di approdare alla Juventus, ha vestito le maglie delle squadre giovanili di Asti e Torino.
Una costante, mai con i pari età. Punta centrale o esterno sinistro, l’italo-ivoriano ha già disputato una finale scudetto Giovanissimi – rigorosamente sotto età – nel 2013-14, siglando nella stagione successiva 10 reti prima di essere promosso tra gli Allievi pur avendo due anni in meno.

Nella stagione 2015/2016, ancora una volta sotto età con la Primavera della Juventus di Fabio Grosso, l’oriundo ha siglato 24 gol in 26 partite, numeri da predestinato. Sabato contro il Pescara l’esordio in Serie A condito dai un altro record: Kean è il calciatore più giovane ad aver esordito con la maglia della Juventus e il primo classe 2000 a scendere in campo in Serie A.Kean

Di Biagio lo aspetta, Ventura osserva

Il passaporto parla chiaro, Moise Kean possiede sia la nazionalità ivoriana che quella italiana ma, ad oggi, ha scelto sempre la Nazionale azzurra, disputando 21 partite e segnando 10 gol tra Under 15, Under 16 e Under 17.

Di Biagio per ora aspetta il compimento del suo processo di maturazione. In attesa delle mosse di Allegri, anche il c.t Ventura, sempre molto attento alle giovani generazioni, potrebbe decidere di testare di persona le doti del calciatore nei prossimi mesi.

Allarme Raiola

Colpo gobbo di Raiola? Spero che non faccia sorprese. Esiste sempre un rapporto di correttezza e trasparenza. Giocare nella Juve dovrebbe essere per lui motivo di orgoglio.

Così Giuseppe Marotta sabato sera prima del match contro il Pescara. Aveva ancora 15 anni, infatti, quando la Juventus provava ad intavolare la prima trattativa per il pre-contratto di Kean, sperando di concretizzare tutto al compimento del 16esimo anno di età, data utile per la firma del primo contratto da professionista. Raiola però frenò tutto. Troppo importante l’affare Pogba per non prendere per la gola i bianconeri con ogni mezzo. Ma ora che i tempi sembrano maturi, chissà che l’auspicata firma non arrivi. Mino permettendo.

di Antonio Lauro