Napoli-Dinamo Kiev 0-0: noia e fischi al San Paolo

Napoli-Dinamo Kiev 0-0: noia e fischi al San Paolo

Con uno scialbo 0-0 termina il match del San Paolo tra Napoli-Dinamo Kiev. Una partita sottotono e sotto-ritmo, che rimanda il discorso qualificazione

Né vincitori né vinti. Né gol né spettacolo. Match stranissimo al San Paolo tra Napoli-Dinamo Kiev, un’assoluta novità nell’era Sarri. Molto più interessante della partita in realtà è il quadro creatosi nel gruppo B. I partenopei restano primi nel girone, ma a pari punti con il Benfica e con un solo punto di vantaggio sul Besiktas. Rimandato al Da Luz il prossimo 6 dicembre il destino degli azzurri.

Tutto molto lento

Nel primo tempo le squadre sono raccolte praticamente in 30 metri, senza sbocchi da una parte e dall’altra. A provarci di più tra i padroni di casa è Mertens, ma non è accompagnato granché dai compagni di reparto. La Dinamo gioca perlopiù sull’out di destra, non riuscendo però mai ad affondare il colpo.

Nella ripresa il Napoli ci prova con maggior insistenza, complice l’ingresso di Gabbiadini, ma il muro ucraino non crolla. Nei minuti finali gli azzurri si spengono nuovamente, con i fischi che accompagnano il triplice fischio finale.

Il tabellino e le pagelle

Napoli (4-3-3) Reina 5.5; Hysaj 6, Albiol 6, Koulibaly 6.5, Ghoulam 6; Zielinski 6 (dal 78′) Allan s.v., Diawara 5.5, Hamsik 5.5; Callejon 5.5, Mertens 6 (dal 86′) Giaccherini s.v., Insigne 5 (dal 66′) Gabbiadini 6.5. All.: Sarri.

Dinamo Kiev (4-5-1): Rudko 6; Morozyuk 5.5, Vida 6.5, Khacheridi 6.5, Makarenko 6; Yarmolenko 6.5, Sydorcuk 5.5 (dal 67’) Orihovsky 6, Rybalka 6, Garmash 6, Tsygankov 5.5 (dal 60’) Gonzalez 5.5 ; Biesiedin 5. All.: Rebrov.

LE PAGELLE

Reina 5.5: Praticamente inoperoso per tutta la partita, rischia di far saltare le coronarie a mezza Napoli quando nel finale rischia il pasticcio in uscita alta.

Hysaj 6: Spinge molto nel primo tempo, uno dei pochi in palla dall’inizio. Cala nella ripresa, e rischia tremendamente con un errore in fase difensiva.

Albiol 6: Serata migliore per rientrare dall’infortunio. Gli ucraini non arrivano mai in area, battono il primo calcio d’angolo a 10 minuti dalla fine.

Koulibaly 6.5: Match tranquillo, che con la sua fisicità riesce a gestire con nonchalance.

Ghoulam 6: Si fa vedere molto poco in fase di spinta, ma è anche vero che dalle sue parti Yarmolenko è l’unico della Dinamo a creare qualche problema.

Zielinski 6: Match ordinato, da compitino più che altro. (dal 78’) Allan s.v.

Diawara 5.5: Tanto traffico dalle sue parti, con la densità degli ucraini in mezzo al campo. Cerca spesso la verticalizzazione, ma le idee sono migliori delle esecuzioni.

Hamsik 5.5: Fisicamente non sembra affatto in condizione. Non entra mai nel vivo del match, accompagnando poco e malvolentieri la manovra. Un solo spunto nella ripresa, neutralizzato da Rudko.

Callejon 5.5: La solita generosa corsa ma questa volta con pochissima qualità. Sforna diversi cross dal fondo, ma forse dimentica che il 9 questa sera non c’era.

Mertens 6: Ci metta tanta voglia e abnegazione. Rincorre gli avversari e prova  a ritagliarsi qualche spazio. Il ruolo forse lo penalizza fin troppo. (dal 86’) Giaccherini s.v.

Insigne 5: Dopo la sontuosa doppietta a Udine, clamoroso passo indietro. Sbaglia le decisioni nei metri decisivi, Sarri lo toglie dopo un’ora. (dal 66’) Gabbiadini 6.5: Entra con il piglio giusto. Imprime una scossa importante ai suoi, ma quando sembra arrivare il suo momento si spegne come tutto il Napoli.