Crotone, Nicola si sfoga negli spogliatoi e si rompe una mano

Crotone, Nicola si sfoga negli spogliatoi e si rompe una mano

Il pari tra Crotone e Samp non va giù a Nicola che, sfogandosi, si rompe una mano nei spogliatoi.

“Stiamo crescendo gara dopo gara fornendo prestazioni di ottima qualità, già da otto partite, e penso che questa continuità ci aiuterà presto anche nei risultati”. Queste le parole “politically correct” del tecnico del Crotone Davide Nicola nel post partita di ieri contro la Sampdoria. Il pari però non ha convinto del tutto l’ex allenatore di Livorno e Bari che, al rientro negli spogliatoi, si sarebbe sfogato con i suoi scagliando un violento cazzotto alla porta d’ingresso del reparto autorizzato causandosi la frattura della mano.

Nicola ricoverato

Dolorante ha lasciato lo Scida e si è recato all’ospedale “San Giovanni di Dio”, uscendone con un braccio ingessato. Questo il racconto – fatto di disavventure e dissapori – di un pomeriggio menagramo per l’allenatore dei calabresi. Ad alimentare la rabbia del classe 1973 pure la polemica sulla mancata restituzione del pallone in seguito all’infortunio di Mesbah che avrebbe portato al pari doriano. L’estremo difensore dei padroni di casa Cordaz aveva messo in fallo laterale per permettere ai rossoblù il cambio del terzino, gli uomini di Giampaolo non hanno però restituito la sfera, trovando il pari proprio nella medesima azione grazie a Bruno Fernandes.

Nicola è sbottato al termine della gara proprio riguardo tale episodio: “Non fa parte del mio stile dire ad un mio giocatore di non restituire il pallone. E nemmeno accetto le giustificazioni secondo cui noi stavamo perdendo tempo spesso. Oggi volevamo fare punti e ci siamo riusciti, contro una squadra come la Sampdoria che ha delle grandi qualità nella sua rosa. Dispiace non aver raccolto qualcosa di più. Noi però stiamo continuando a lavorare e sono certo che riusciremo a fare sempre meglio perché questa è l’unica strada per poter raggiungere il nostro obiettivo”.

Stefano Mastini