Coppa di Germania, si sperimenta la quarta sostituzione

Coppa di Germania, si sperimenta la quarta sostituzione

Le coppe nazionali sono state e continuano ad essere spesso terreno fertile per provare delle innovazioni nel mondo del calcio.

Dalle nostre parti in passato abbiamo assistito al fallo laterale di piede (presto abbandonato). Poi anche al cosiddetto corner corto (idem) ed alla introduzione del doppio arbitro (uno per ciascuna metacampo). Adesso in Germania è arrivata la volta di osservare quali saranno gli effetti portati da una ulteriore novità. Stiamo parlando della quarta sostituzione, che differirà però dagli altri tre cambi canonici. Essendo la coppa soggetta anche a dei finali di partita prolungata, è proprio per questo motivo che si testerà la possibilità per gli allenatori di poter optare per un innesto in più.

NOVITA’ IMPORTANTE

La quarta sostituzione potrà essere compiuta solamente nel caso in cui la partita si dovesse estendere ai tempi supplementari. La cosa si spera possa contribuire a portare maggiore vivacità al gioco. Soprattutto in quei match dove l’andazzo sembra voler trascinarsi stancamente verso i calci di rigore. Sarà l’IFAB, International Football Association Board (comunemente abbreviato soltanto in ‘International Board’) ad inserire la rivoluzionaria novità ed a valutarne l’utilità.

Nel frattempo anche in Italia si continua a sperimentare, ma non in ambito quarta sostituzione. Prosegue infatti nel nostro Paese il monitoraggio della VAR, la moviola in campo. La stessa ha dimostrato tutta la propria efficacia nell’amichevole di metà novembre tra Italia e Germania a Milano. Infatti ai teutonici campioni del mondo in carica venne annullato un gol di Kevin Volland per fuorigioco seppur millimetrico.

I PRECEDENTI

Le quattro sostituzioni erano già state provate in occasione del torneo calcistico delle Olimpiadi di Rio 2016. E sarà introdotta anche in Inghilterra con la prossima edizione della FA Cup. Il tutto per cercare di rendere il calcio uno sport migliore dal punto di vista tecnico, con probabilmente anche l’intento di valutare questo fattore in ottica Mondiali 2022 in Qatar.