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fonte foto: profilo ufficiale Twitter Roma

Le formazioni ufficiali di Lazio-Roma: Spalletti inserisce dal primo minuto Emerson Palmieri. In attacco confermati Dzeko e Perotti

Domenica 4 dicembre alle ore 15 all’Olimpico di Roma andrà in scena il 145esimo derby della Capitale. L’ultima sfida tra Lazio e Roma risale allo scorso 3 aprile terminata con il poker dei giallorossi grazie alle reti di El Shaarawy, Dzeko, Florenzi e Perotti. Spalletti dovrà fare a meno dell’infortunato Salah: al suo posto in campo Emerson con il conseguente cambio di modulo. Inzaghi conferma il 4-3-3 con Wallace e Radu al centro della difesa.

LAZIO-ROMA, LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Lazio (4-3-3):  Marchetti; Basta, Wallace, Radu, Lulic; Parolo, Biglia, Milinkovic; Felipe, Immobile, Keita. Allenatore: Inzaghi.

Roma (3-4-3): Szczesny, Manolas, Fazio, Rudiger, Peres, De Rossi, Strootman, Emerson, Nainggolan, Perotti Dzeko. Allenatore: Spalletti.

LE PAROLE DI SIMONE INZAGHI ALLA VIGILIA DEL MATCH

“È una partita a sé. Da giocatore ne ho vissute tante, da allenatore solo con i ragazzi. Sarà il primo per me, ma abbiamo preparato la gara sul campo come quella delle scorse settimane. Giocheremo contro una squadra forte, ma con grandissima determinazione possiamo fare un buon derby e vincerlo. Questa sfida può influenzare il trend dell’intera stagione. Vincere è il massimo che si può chiedere, faremo di tutto per far sì che vada bene. Serve qualcosina in più, una partita perfetta da parte di tutti quanti. C’era tantissima gente, abbiamo apprezzato molto. I ragazzi erano molto contenti, lo percepiscono. Con Sassuolo e Genoa avevamo già capito di non essere soli e di essere in uno stadio che ci vuole bene. Per il derby la Curva Nord è esaurita. Era un piccolo obiettivo che ci eravamo prefissati con i giocatori a inizio anno”.

LE DICHIARAZIONI DI LUCIANO SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

“Chiamiamolo il derby dell’eterno contrasto. E’ una partita speciale ma si vince come quelle normali: smuove due classifiche, quella del campionato e quella dell’eterno confronto tra queste due squadre. Le immagini che mi rimangono impresso sono quelle dei video della Chapecoense prima della finale che stavano per disputare. Nel calcio non ci sono razze, soltanto un pallone. Voglio bene alla mia squadra e amo i miei calciatori. Non sempre abbiamo messo il 100% nelle letture o nelle scelte di squadra: le nostre attenzioni sono importanti, non ci dobbiamo nascondere. Vogliamo determinare una storia importante e quindi dobbiamo fare risultati di livello sotto ogni comportamento individuale. Dovremo cercare di essere noi stessi il più possibile. La partita è difficile, loro stanno bene, fanno un buon calcio con entusiasmo ma abbiamo ha le carte in regola per giocarcela alla pari e per portare a casa il risultato. Basta riuscire ad essere noi stessi e a fare le scelte giuste”.