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Simon Kjaer, Fenerbahce - Fonte: Simon Kjaer Twitter
Simon Kjaer, Fenerbahce - Fonte: Simon Kjaer Twitter

È un’Inter tremendamente ballerina in difesa quella intravista nelle prime gare dell’era Pioli. L’ex tecnico della Lazio, da sempre avvezzo al 4-3-3, ha fatto subito intendere i suoi dettami di gioco, è però chiaro che con il solo duo composto da Miranda e Murillo dietro la coperta sia fin troppo corta; lasciato in disparte Ranocchia, ormai sempre più lontano dall’essere quello splendido prospetto intravisto sul manto verde del San Nicola di Bari. Per questo la società nerazzurra sarebbe pronta ad investire a gennaio, puntando a puntellare proprio il reparto arretrato.

Kjaer, cavallo di ritorno

Dalla Turchia con furore. Simon Kjaer potrebbe essere il nome giusto per la formazione di Pioli. Il gigante danese classe 1989 è una vecchia conoscenza del nostro calcio: acquistato dal Palermo nell’estate del 2008, ha fatto avanti e indietro dalla Germania all’Italia passando dal Wolfsburg alla Roma poi nuovamente alla società dei lupi, per poi ritrovare definitivamente se stesso al Lilla. A giugno 2015, il trasferimento in Turchia al Fenerbahce, dove attualmente milita. Secondo quanto viene riportato dal media turco Milli Gazete, i nerazzurri avrebbero già avviato i contatti con l’entourage del giocatore al fine di sondarne la disponibilità. “Ho un contratto in essere con il Fenerbahce. Per questo, prima di tutto, dovete contattare prima loro”, queste le parole del calciatore alla dirigenza interista. Il prezzo giusto individuato dalla società di Istanbul si attesterebbe intorno ai 12-15 milioni di €, con i turchi pronti a giocare al rialzo, forti del contratto del giocatore in scadenza nel 2019.

Da capire quanto sarà la libertà di manovra dell’Inter. I nerazzurri sono infatti osservati speciali dalla Uefa e già ora risentono delle misure restrittive del Fair Play Finanziario. A gennaio, sono in programma almeno un paio di uscite, probabile quindi che l’affare Kjaer possa concretizzarsi solo a giugno a meno di incombenze dell’ultima ora. A quel punto però, il numero di giocatori interisti che dovranno fare le valigie sarà costretto a salire.