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Atti vandalici contro il Grosseto: la società di Serie D deve fare i conti addirittura con una porta segata.

In molti ricorderanno i trascorsi del Grosseto in Serie B. In tempi recenti il club è stato protagonista della cadetteria con campionati più che discreti. Poi la retrocessione in Lega Pro ma, soprattutto, il fallimento che ha cancellato almeno in parte quanto di buono fatto negli scorsi anni. Ora il Grosseto si trova nel girone E della Serie D, per provare a risalire la china. La situazione, però, è molto delicata, come si può notare da quanto sta avvenendo nell’ultimo periodo.

Contestazione pesante

La società che attualmente gestisce il club è infatti vittima costante di atti vandalici. L’ultimo in ordine di tempo risale a ieri: una delle porte del campo da gioco del Grosseto è stata infatti segata. Adesso è dunque inutilizzabile, con la società che prenderà in prestito una nuova porta da altri campi sportivi.

Si indaga ovviamente sull’accaduto, anche se le piste potrebbero portare ad atti vandalici contro la proprietà. Già precedentemente c’erano state alcune manifestazioni pesanti. Quella della porta sarebbe soltanto l’ultima di una serie di situazioni negative riguardanti questa pseudo contestazione.

Il comunicato

Sul sito ufficiale della società si può trovare anche un diffuso comunicato, che commenta l’accaduto con una punta di amarezza.

“Fc Grosseto rende noto con rammarico, che per l’ennesima volta è stato arrecato danno agli ambienti dello stadio Comunale Zecchini.
Durante la notte vandali sono entrati allo stadio ed hanno tagliato la porta da gioco in campo.
Sicuramente, tutto ciò non è riconducibile al gioco del calcio ed alla passione per tale sport in genere, ma evidenzia chiaramente il persistere di atti violenti ai danni non tanto della Fc Grosseto, ma di un bene comune della città di Grosseto, quale lo stadio Carlo Zecchini.
Di tale danno, che si aggiunge ad ulteriori altri succeduti nel corso degli ultimi mesi, è stata data comunicazione al Comune di Grosseto facendo richiesta di intervento a salvaguardia di un bene della comunità.
Non si intende polemizzare o dare adito a screzi o malumori, ma è evidente che ci troviamo nel mezzo di un contenzioso che nulla ha a che vedere con il calcio giocato”.

Nomi illustri

Il Grosseto vanta, come dicevamo, un discreto periodo negli anni passati. Nel 2006 vince la Supercoppa di Serie C, qualche anno dopo sfiorerà la promozione addirittura in Serie A, perdendo ai playoff contro il Livorno dopo il sesto posto in campionato. Nel 2015 la vecchia società è fallita, lasciando spazio al Football Club Grosseto Società Sportiva Dilettantistica.

Il Grosseto ha avuto tra le sue fila anche attuali protagonisti del campionato di Serie A. Nel 2005-2006 l’allenatore, ad esempio, era Massimiliano Allegri, tre volte Campione d’Italia da tecnico. In attacco, invece, c’è stato spazio anche Mauricio Pinilla, che nel 2009-2010 in Serie B ebbe una stagione straordinaria, con 24 gol in 24 presenze. I tifosi del Grosseto sperano ovviamente di ritornare ai fasti di un tempo, sperando che gli eventi attuali non rovinino il progetto sportivo.

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