Astra Giurgiu-Roma 0-0, tabellino e pagelle: tra qualche esperimento e tanta noia

Astra Giurgiu-Roma 0-0, tabellino e pagelle: tra qualche esperimento e tanta noia

Si conclude con un noioso 0-0 la fase a gironi della Roma in questa Europa League. Spalletti propone diversi esperimenti nel torpore dello Stadionul Marin Anastasovici.

La Roma di Luciano Spalletti dopo il derby trionfale torna in campo in Europa League. Trasferta in casa dell’Astra Giurgiu per i giallorossi senza particolari esigenze di classifica. I capitolini erano infatti già qualificati come primi nel girone alla vigilia del calcio d’inizio. Motivo per cui Spalletti opta per tanti esperimenti e diverse seconde linee. Diverso invece il discorso per l’Astra che va a caccia di un risultato positivo per evitare la beffa da parte dell’Austria Vienna.

Sottoritmo

Spalletti schiera una Roma sperimentale zeppa di riserve e con diverse novità. Tra queste l’impiego di Emerson Palmieri prima da mezzala di centrocampo e poi da esterno della mediana. I ritmi soprattutto nella prima fase sono piuttosto bassi e le occasioni latitano. Pochissimi i pericoli negli ultimi sedici metri nonostante le esigenze di classifica dell’Astra. I padroni di casa infatti avrebbero bisogno di un successo in virtù della contemporanea vittoria dell’Austria Vienna per evitare l’eliminazione. La Roma dal canto suo gioco sottoritmo affidandosi solo alle fiammate estemporanee di Iturbe e ai soliti lanci di Totti e Strootman. Il primo tempo di Lung, eccezion fatta per una conclusione di Iturbe è però molto tranquillo. I giallorossi ad ogni modo mantengono saldamente il possesso. L’Astra si sveglia solamente negli istanti finali di frazione. Alibec tenta il tiro dal limite dell’area. Alisson risponde in qualche modo inchiodando lo 0-0.

Monologo soporifero

In avvio di ripresa il monologo giallorosso sembra identico. Solito possesso per i ragazzi di Spalletti che affondano quando possono. Senza forzare. Dall’altra parte il primo brivido lo porta Alibec che va in goal dopo 5 minuti. L’arbitro però annulla per fallo su Emerson intanto sposatosi in difesa. La squadra di casa è poco reattiva e appesantita. Le seconde palle infatti sono sempre e comunque preda della Roma. I minuti passano e i ritmi crollano. La concentrazione della truppa di Spalletti a tratti viene meno concedendo qualche timido tentativo alla compagine rumena che comunque non impensierisce Alisson. I capitolini ad ogni modo gestiscono e sembrano a tratti riposare con il pallone tra i piedi. Le ultime occasioni sono per Dzeko ed Iturbe prima del fischio finale. Con lo 0-0 odierno Roma e Astra approdano ai sedicesimi di finale a braccetto.

Astra Giurgiu-Roma, le pagelle

Astra Giurgiu (4-4-2): Lung 6; Sapunaru 6, Oros 6, Fabricio 5,5 (dal 72′ Florea sv), Stan 5,5; Nicoara 5,5, Seto 5,5, Lovin 5, Felipe Texeira 6; Alibec 6 (dal 90′ Niculae sv), Budescu 5 (dal 88′ Mansaly sv) All: Sumudica

Roma

Alisson 6: mostra sempre qualche incertezza come nel finale di frazione sul tiro dal limite di Alibec. Conclusione potente e respinta in modo goffo ma efficace. Nel complesso però il brasiliano non sbaglia nulla e sventa con facilità le poche conclusioni dei padroni di casa.

Peres 6: accompagna come sempre l’azione offensiva. Spesso però gioca con troppa leggerezza e si concede qualche blackout in fase difensiva. Cambia posizione diventando esterno nel 3-4-3 dal finale di primo tempo senza comunque innestare la marcia superiore.

Vermaelen 6,5: la tenuta fisica dell’ex Barça rappresenta la miglior notizia della giornata. Dirige senza affanni la retroguardia concedendo poco e disputando tutti i 94 minuti di gioco.

Juan Jesus 6: anche per il brasiliano serata tranquilla. Si muove bene in sincro con Vermaelen e non patisce minimamente il cambio di modulo.

Seck 5,5: commette una leggerezza al 40′ dopo un primo tempo senza particolari sussulti. A tratti pecca di inesperienza. Nella ripresa lascia leggermente da parte la timidezza ma la musica cambia poco. Per larghi tratti è infatti apparso fin troppo timoroso seppur senza commettere particolari ingenuità.

Gerson 5,5: la sua gara inizia con buona qualità e anche qualche numero d’alta scuola. Nel primo tempo si muove bene al fianco di Strootman ma nella ripresa sparisce completamente. Ancora troppo discontinuo.

Strootman 6,5: con la solita personalità si fa dare sempre palla per impostare l’azione. Non si sbilancia mai e concede equilibrio alla mediana recuperando una buona quantità di palloni. Nella fase di stanca della partita a tratti stacca la spina e sbaglia qualcosa in appoggio. Spalletti intuisce e lo sostituisce con Nainggolan. (dal 70′ Nainggolan 6: il belga entra subito in partita con una buona conclusione)

Emerson 6: a sorpresa si muove da terzo di centrocampo. Spalletti lo sperimenta anche in questa nuova posizione di mezzala destra. Va sempre alla ricerca della giusta posizione. Dal finale di primo tempo il tecnico giallorosso cambia modulo è il brasiliano passa sulla sinistra a fare l’esterno nel 3-4-3 per poi trovare la terza posizione della sua partita in avvio di secondo tempo da centro sinistra della retroguardia a tre. Il brasiliano ci prova con abnegazione raggiungendo la sufficienza. (dal 89′ Marchizza sv)

Totti 5,5: il capitano prova a fare da falso 9 collegando i reparti. Tanti i lanci partiti dai suoi piedi per gli inserimenti degli esterni ma senza troppa fortuna.

Iturbe 6: l’argentino cerca spesso l’uno contro uno per creare superiorità numerica ma sbaglia qualcosa in fase di appoggio. E’ l’ultimo a tirare i remi in barca. Quando è in possesso palla prova sempre a creare pericoli. Ha tanta voglia di mettersi in mostra e spesso paga proprio questa foga eccessiva. Premiata con la sufficienza la sua buona volontà.

El Shaarawy 5,5: il faraone si muove parecchio anche in fase di ripiegamento per aiutare Seck ma risulta a conti fatti poco incisivo e troppo prevedibile. L’ex Milan infatti si nasconde troppo e non trova mai la via della porta. (dal 70′ Dzeko 6: il bosniaco entra bene in gara sfiorando anche la rete di testa.)

TABELLINO

Astra Giurgiu-Roma 0-0

Marcatori:

Astra Giurgiu (4-4-2): Lung; Sapunaru, Oros, Fabricio (dal 72′ Florea), Stan; Nicoara, Seto, Lovin, Felipe Texeira; Alibec (dal 90′ Niculae), Budescu (dal 88′ Mansaly) All: Sumudica

Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres Vermaelen, Jesus, Seck; Gerson, Strootman (dal 70′ Nainggolan), Emerson Palmieri (dal 89′ Marchizza); Totti, Iturbe; El Shaarawy (dal 70′ Dzeko). All: Spalletti

Ammoniti: Lovin (A), Alibec (A)

Espulsi: –

Giuseppe Barone