Home Estero Guess who’s back: Okaka e una doppietta per rinascere

Guess who’s back: Okaka e una doppietta per rinascere

Stefano Okaka torna a segnare: il Watford può essere un nuovo trampolino di lancio per la sua carriera.

Due gol per tornare grande. O provare a diventarlo. Stefano Okaka si è preso il Watford con due reti contro l’Everton, segnature decisive per la vittoria dei suoi con il punteggio di 3-2. Un possibile punto di partenza per cercare di affermarsi nuovamente come attaccante affidabile in Europa.

Il Re delle giovanili

Rinascere per diventare grande, dicevamo. Perché Okaka grande lo è stato, tra i piccoli. Con la Primavera della Roma ha vinto un campionato di categoria e segnato svariate reti. E’ stato addirittura il calciatore più giovane a segnare in un Torneo di Viareggio, per anni.

Il salto nelle categorie superiori è stato però poco fortunato. La Roma ha dimostrato di non credere mai davvero nel calciatore: tanti i prestiti a squadre italiane, poche le presenze in giallorosso. Di lui nella Capitale ci si ricorda per un bel gol di tacco e nulla più. Dopo la Roma è tempo di Parma e Spezia: qualche gol arriva ma le prestazioni sono lontanissime da quelle garantite in Primavera. Serve una svolta, che arriva con un nome e un cognome: Sinisa Mihajlovic.

Le esperienze all’estero

Il tecnico serbo sembra essere molto bravo nel “pungolare” il ragazzo: con lui Okaka si propone come un attaccante finalmente maturo. Il tridente composto insieme ad Eder e Gabbiadini lo impone all’attenzione della critica. Okaka non segna tantissimo ma garantisce un grandioso lavoro per la squadra, soprattutto a livello di sponda. Nel periodo blucerchiato guadagnerà persino la Nazionale: Conte lo farà esordire contro l’Albania, e lui ripagherà con il gol vincente.

Poi però il ragazzo decide di provare l’esperienza all’estero: arriva in Belgio, all’Anderlecht, come punta di primo livello. Il trasferimento sembra portare i suoi frutti ma, nonostante un rendimento decisamente di buon livello, l’attaccante sembra avere problemi con tecnico e società. La cessione è dunque inevitabile. Okaka finisce al Watford di Mazzarri, per la sua seconda esperienza in Premier League (la prima fu al Fulham in prestito nel 2010).

Un nuovo inizio

Oggi, in occasione della seconda gara da titolare dopo il rientro dall’infortunio, Okaka ha siglato due gol di capitale importanza, per sé stesso e per la squadra. Con uno schema come quello di Mazzarri un centravanti con le sue caratteristiche potrebbe trovare beneficio in zona gol.

Sarà importante per il ragazzo ritrovare la continuità persa ad inizio stagione. Con l’ex tecnico del Napoli, abile a far rinascere anche il più demotivato dei calciatori, Okaka potrebbe riprendersi le luci della ribalta. In attesa di tornare in Italia e dimostrare finalmente il suo vero valore.

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Giornalista pubblicista, studente di Scienze Motorie. Calcio, tennis, wrestling. La scrittura come passione, lavoro e veicolo emotivo. Su Contra-Ataque perché proporre qualcosa di differente, al giorno d'oggi, è fondamentale.

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