I tifosi del Valencia contro Parejo: nel mirino per un episodio in discoteca

I tifosi del Valencia contro Parejo: nel mirino per un episodio in discoteca

Valencia Parejo discoteca – Guai per il capitano dei Pipistrelli, protagonista di un episodio negativo.

Il Valencia non naviga certo in acque positive quest’anno: nonostante l’avvento in panchina di Prandelli, il club proprio non riesce a risollevarsi dal momento negativo in cui sembra piombato. I risultati faticano ad arrivare e la classifica si fa preoccupante, nonostante la qualità della rosa. Inoltre, i tifosi sembrano aver perso la pazienza anche nei confronti dei loro beniamini. E l’episodio avvenuto recentemente è sintomo di un malcontento che sembra aver preso il sopravvento su qualsiasi cosa in casa degli spagnoli.
Il protagonista, anche se indiretto, della vicenda è il centrocampista Dani Parejo. Il capitano del club, come riferisce Goal.com, è stato infatti pizzicato ubriaco in una discoteca in un giorno libero. Come capita ed è capitato a tanti altri calciatori, si suppone. La “bravata” però non finisce qui, perché Parejo viene reso protagonista di un video che i tifosi del Valencia hanno trovato inaccettabile e che rischia di pesare molto sulla reputazione del calciatore.

Insulti senza risposta

Sui social è stato infatti pubblicato un video di Parejo che si trova vicino ad un ragazzo, il quale inizia ad offendere la squadra del Valencia con parole piuttosto forti. Parejo, nonostante sia capitano del club, non reagisce minimamente alle offese, forse non totalmente cosciente della situazione. I supporters del club, appena visto il video, sono comprensibilmente andati su tutte le furie e chiedono metaforicamente la testa del capitano.

Dal canto suo, Parejo ha cercato di discolparsi con un breve messaggio pubblicato sul suo account ufficiale Twitter. “Chiedo scusa a tecnico, compagni, club e tifosi. Non è una scusa, ma ero nel mio tempo libero e il giorno dopo non c’era allenamento. Mi dispiace enormemente, di certo non conosco per nulla il ragazzo che era con me nel video”, ha spiegato il calciatore, che però quasi certamente non scapperà a una qualche punizione da parte della società.