SHARE

Ferrero De Laurentiis mercato – Il Presidente della Sampdoria blinda i suoi gioielli e torna all’attacco per una vecchia conoscenza.

Avevamo notato, proprio qualche ora fa, come il silenzio del Presidente Massimo Ferrero in questi mesi fosse piuttosto sospetto. Il patron della Sampdoria non si è pronunciato nell’ultimo periodo ma proprio oggi ha interrotto il suo periodo “muto” per intervenire in radio.
Intervistato dai colleghi di Radio Crc, infatti, il patron blucerchiato ha parlato soprattutto di mercato. La Sampdoria intende evidentemente rinforzarsi ove possibile e il Presidente doriano sembra aver maturato un’idea alquanto affascinante, ma anche di difficile realizzazione: il ritorno di Manolo Gabbiadini all’ombra del Ferraris blucerchiato.
E’ lo stesso Ferrero ad avanzare l’idea nel corso della sua intervista. “Se De Laurentiis ci sta, io me lo riprendo volentieri”, ha rivelato l’imprenditore. Inoltre, Ferrero ha messo subito in chiaro che i suoi gioielli non si toccano: “Potrei vedermi con De Laurentiis per parlare di mercato. Sicuramente Muriel non è in vendita, quindi se lo vuole deve presentare un’offerta congrua. Ma ora che ha preso Pavoletti, credo che il Napoli sia a posto così”.

Stoccata a Sarri

Tornando a parlare dell’attaccante ex Bologna, Ferrero non ha mancato di rifilare una stilettata al tecnico del Napoli Maurizio Sarri. “Anche se lui non lo vede, Gabbiadini resta un gran bel giocatore”, spiega. “Se me lo vogliono ridare me lo riprendo volentieri. I calciatori devono andare dove c’è voglia, entusiasmo. Bisogna metterli nelle migliori condizioni per fare questa professione stupenda e divertente”.

Molto difficile, comunque, che Gabbiadini torni realmente alla Sampdoria. Sul calciatore c’è l’interesse di mezza Premier League, con lo Stoke City che sembra in vantaggio sulle concorrenti. Anche in Germania, precisamente al Wolfsburg, il ragazzo sembra avere estimatori. Facile, dunque, che per rilanciarsi il calciatore possa provare un’esperienza lontano dall’Italia. Lasciando le ambizioni di Ferrero in un vortice di rassegnazione.

SHARE