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Valentino Rossi e Marc Marquez durante il Gp di Barcellona 2016 - Fonte: Twitter @MotoGP

Rossi-Marquez sarà ancora una volta il duello principale in MotoGP. Parola di Silvano Galbusera, capotecnico di Valentino per la quarta stagione consecutiva.

La stagione 2016 di MotoGP è stata tra le più spettacolari di sempre, con tanti vincitori diversi e un trionfo da parte di Marc Marquez abbastanza inaspettato visti i valori di inizios stagione. Il grande deluso è stato senza alcun dubbio Valentino Rossi, chiamato al riscatto dopo il tormentato finale di 2015 ma ritrovatosi troppo presto a distanza proibitiva dal rivale spagnolo.

Nel 2017 però il Dottore vuole dare ancora una volta l’assalto al decimo titolo mondiale in carriera, e con lui Silvano Galbusera, capotecnico padre della rinascita del fenomeno di Tavullia alla quarta stagione in Yamaha. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Galbusera ha parlato delle sue aspettative in vista della nuova stagione.

FAME DI VITTORIA

Quando ti chiami Valentino Rossi e corri in sella ad una Yamaha non puoi nasconderti: l’obiettivo deve essere sempre il titolo mondiale. Soprattutto se un ulteriore alloro iridato ti renderebbe ulteriormente una leggenda, raggiungendo quota 10 successi in carriera. Lo sa bene Galbusera, che con Valentino ha instaurato un grande rapporto.

Proveremo a vincere questo benedetto 10° titolo. Da parte mia, ce la metterò tutta. Valentino?  Prima del rally di Monza abbiamo fatto una cena a casa mia con la squadra. Eravamo una ventina, è stato bello. Il clima nel box è uno dei punti di forza e Valentino quando stacca è una persona squisita.

Nel box il prossimo anno non ci sarà Jorge Lorenzo, che con Rossi non ha mai legato. Al suo posto Vinales, che però non dovra necessariamente diventare un amico.

Lorenzo? Non so quale sarà il livello della Ducati con lui. Ci saranno gare nelle quali farà molto bene e potrà vincere. Ma che lotti per il titolo mi pare difficile. Con Maverick cambia poco. Nel box ci sarà poco o nulla da condividere, fuori, però, l’atmosfera sarà più rilassata.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Il campione del mondo in carica Marc Marquez partirà con i favori del pronostico. Una questione di talento del pilota e di evoluzione della Honda. Ma c’è grande attesa anche per il debutto in un top team di Maverick Vinales, che nei primi test con la Yamaha ha impressionato la concorrenza.

Abbiamo visto come lui e la Honda hanno finito a Valencia. Sì, sono il binomio da battere. Vinales? Me lo aspettavo veloce, la Suzuki è una moto simile e non ha avuto grossi problemi di apprendimento. Però non mi aspettavo che andasse così forte. In ogni caso sarei sorpreso se lui e Valentino non lottassero con Marquez per il titolo.

Per Galbusera dunque, la sorpresa più grande sarebbe vedere un Valentino Rossi non in lotta per il successo finale. Rispetto al 2016 però, il Dottore partirà da una situazione psicologica più favorevole.

Lo vedo carico e motivato, pronto a ripartire. Nel 2016 era preoccupato, i test lo avevano rasserenato, ma non è mai stato rilassato come sempre, sapeva di dover stare attento, ogni piccolo incrocio con Marquez sarebbe stato amplificato, non poteva permettersi niente. Ma ora si ripresenta con un solo obiettivo: battere tutti. Compito impegnativo, la stagione sarà dura.

 


 

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