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Sebastian Vettel, Ferrari - Formula1
Sebastian Vettel, Ferrari - Formula1

Ecclestone Ferrari – Il patron della Formula 1 ha attaccato la scuderia di Maranello.

La Ferrari non sta dicendo attraversando il periodo più rigoglioso della sua lunga e vincente storia. La rossa di Maranello infatti in Formula 1 stenta da diversi anni. Bisogna in effetti riavvolgere il nastro fino al lontano 2007 per trovare l’ultimo successo di un ferrarista in un mondiale di Formula 1. Fu il finlandese Kimi Raikkonen a guardare tutti dall’alto in basso, accompagnando il tutto con una splendida vittoria della scuderia nel mondiale costruttori. Del 2008 invece è l’ultimo successo tra i costruttori ancora una volta con l’accoppiata Raikkonen-Massa. Da quel momento però l’albo d’oro della F1 non ha più visto presente la Ferrari che si è ‘accontentata’ di semplici piazzamenti sfiorando realmente la vittoria finale solo con Fernando Alonso.

I problemi della Ferrari

Il 2017 si spera possa essere l’anno della svelta. Nell’abitacolo rosso ci sarà ancora una volta Sebastian Vettel chiamato al salto di qualità proprio insieme alla Ferrari. Ai microfoni di Sport Bild, Bernie Ecclestone ha parlato della situazione della scuderia di Maranello scagionando di fatto il pilota tedesco e riversando tutte le colpe degli ultimi anni di insuccessi proprio sulla scuderia: “Non è colpa sua se non vince, dipende dalla macchina, dalla squadra. La Ferrari è tornata indietro, si trova ai livelli dell’era precedente a Schumacher e Todt. Ci sono troppi italiani che ci lavorano. Non ho nulla contro l’Italia, assolutamente. Ma far funzionare un team di successo non è nel loro DNA. La Ferrari ha bisogno di forze fresche, e penso che Sebastian stia facendo il possibile per cercare di vincere.”

Supremazia Mercedes

Ecclestone ha quindi rincarato la dose: “Vettel vuole la Ferrari e cercherà di avere successo. Tuttavia dico che il motore Mercedes sarà ancora il migliore e questo è di nuovo un vantaggio notevole. L’equilibrio potrà essere raggiunto solo mettendo nuove regole sui propulsori, per questo cercheremo di trovare una soluzione il prima possibile.”