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Milik è guarito clinicamente, ma per rivederlo in campo bisogna aspettare ancora qualche settimana come svela Maurizio Sarri.

Il Napoli riabbraccia Arek Milik, ma l’attaccante polacco tornerà in campo non prima di febbraio. Per il Professor Mariani il centravanti del Napoli è guarito clinicamente, ma per rivederlo in campo bisogna avere un po’ di pazienza. Nella conferenza stampa alla vigilia del match con il Pescara il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri, ha spiegato il piano di recupero per il polacco: “Il ritorno è teorico, tra la guarigione e l’efficienza il passo è lungo, per ora non fa partitelle, si allena tatticamente e deve compiere ancora un percorso. Vediamo in quanto tempo si metterà al pari con i compagni. E’ stato bravo e professionale nel recupero, ha grande dedizione e c’è fiducia anche in un recupero contenuto per vederlo in campo”.

Pescara

Si torna in campo dopo la vittoria sofferta contro la Sampdoria. Gli azzurri saranno impegnati al San Paolo alle ore 15.00 contro il Pescara, ma Sarri non vuole cali di concentrazione: “E’ la squadra che ci ha messo più in difficoltà quest’anno, l’ha fatto con noi, ma anche con Milan e Roma se ricordiamo le partite. Di quelle di bassa classifica è quella con maggiore palleggio e che crea più problemi. Dobbiamo fare una partita di livello e umiltà. L’unico modo per andare avanti è presentare le singolare gare, rendendo il 101%, un obiettivo straordinario perchè poche squadre ci riescono. In campionato c’è il Pescara, in Coppa la Fiorentina e in Champions Real, questi i nostri obiettivi”. Dopo pochi minuti in Coppa Italia contro lo Spezia, il tecnico toscano commenta l’esordio di Pavoletti: “Ha avuto un’occasione importante, lui si muove bene nell’area nell’attaccare la porta. Non ha ancora una gamba forte per giocare in scioltezza, non a caso ha fatto qualche errore tecnico perché non ha solidità nelle gambe. Deve trovare condizione, è uno di quei giocatori che ha bisogno di essere in condizione, non diamogli troppe responsabilità”.