SHARE

Sampdoria Cassano rescissione – Il fuoriclasse barese ancora una volta ai ferri corti con i blucerchiati.

La guerra intestina fra Cassano e la Sampdoria è ormai giunta al termine. Il fuoriclasse barese le ha provate tutte per rimanere in blucerchiato: ha dichiarato di esser pronto a rimanere anche da fuori rosa, si è scontrato col presidente Ferrero, ha tenuto la testa bassa. Non è bastato: gli ordini impartiti al direttore sportivo Carlo Osti erano chiari, da quando in estate Fantantonio era stato escluso dalla tournée spagnola della Sampdoria che ha sancito l’inizio di una frattura ormai insanabile. La Sampdoria aveva proposto più volte la rescissione contrattuale al suo numero 99, ma Cassano aveva sempre e puntualmente rifiutato. Fino a ieri, quando ha deciso di dare il nulla osta. Cassano ha infatti deciso di comunicare alla Sampdoria di accettare la rescissione. Legalmente l’atto verrà ratificato nella giornata di domani, con l’annuncio da parte del club. Cassano sarà dunque uno degli svincolati di lusso di questa sessione invernale: il suo profilo fa gola a molte squadre, ma lui è stato categorico. Non ha intenzione di andare in una squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Le prime avances declinate sono quelle di Maurizio Zamparini, che farebbe carte false per portare Fantantonio a Palermo. Il fuoriclasse barese lascia dunque la Sampdoria dopo centoquaranta presenze e quarantadue reti, tante liti e due love story finite male, la prima con Garrone e la seconda con Ferrero.

Cassano non ha intenzione di svendersi: nel caso nel quale non riesca a trovare una squadra che lo aggradi – rimanendo in primis in Serie A – il giocatore è pronto a vagliare l’ipotesi del ritiro dal calcio giocato. “La Sampdoria l’ho detto, lo dico e lo continuerò a dire: è stata l’esperienza che mi ha cambiato la vita, resterà sempre nel mio cuore”, così aveva parlato Antonio nella conferenza stampa di presentazione all’Inter.

SHARE