Perisic e Candreva, la leggerezza di mettere le ali

Perisic e Candreva, la leggerezza di mettere le ali

Perisic & Candreva: il segreto della nuova Inter di Pioli

Dopo un avvio decisamente in affanno, l’Inter sembra aver trovato la quadratura giusta. L’arrivo di Pioli ha rappresentato la svolta positiva della stagione. Sei vittorie su otto panchine per il tecnico emiliano, di cui 5 di fila, più la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Uno dei segreti della nuova Inter è rappresentato dall’apporto decisivo dei due esterni d’attacco. Perisic e Candreva  hanno messo le ali alla nuova Inter, un feeling destinato a crescere di giornata in giornata.

Un presagio da Derby

Se il buongiorno si vede dal mattino, il derby di novembre qualche indicazioni sull’Inter di Pioli doveva darla per forza di cose. Un match ad inseguire, con il Milan che a tutti i costi voleva scappare via. Un pari agguantato in extremis, un punto per non partire già sottotono.

Con una difesa ancora ballerina, e un Icardi in giornata no, a trascinare Pioli furono le reti di Antonio Candreva e Ivan Perisic. Gol spettacolare per l’azzurro, a tempo scaduto per il croato. Due reti per ripartire. Due reti per inaugurare un nuovo capitolo della stagione nerazzurra. Voluta da Mancini ma svilita da De Boer, Pioli si è trovato tra le mani una delle coppie di esterni più forti del campionato. Una coincidenza per niente banale, per un tecnico maestro nell’esaltare le qualità di questo tipo di calciatori.

Il marchio a fuoco

Nelle sei vittorie di Pioli, alle quali si aggiunge quella in Coppa Italia con il Bologna, c’è il marchio a fuoco delle due ali nerazzurre. Sui 19 gol realizzati dalla nuova Inter di Pioli, tra reti e assist, in 14 occasioni Perisic e Candreva hanno posto la loro firma. Gol pesanti e sempre decisivi, che il più delle volte hanno deciso il risultato finale.

Dall’inizio della stagione, nelle 33 reti nerazzurre, i due hanno partecipato attivamente in 19 occasioni. Una media quasi del 60%, numeri da coppia d’area di rigore e non di due esterni a tutto campo, spesso sacrificati anche in fase difensiva.

L’Ivan migliore di sempre

Quello ammirato nell’ancor breve era Pioli è senza dubbio il miglior Perisic mai visto in Italia. Straripante dal punto di vista fisico, il croato è tornato il giocatore dell’ultimo girone di ritorno e di Euro 2016. Un inizio di stagione sottotono, necessario per ricaricare le pile. Troppo spesso scalzato dall’11 titolare da Eder o addirittura Palacio, Perisic è oggi il fiore all’occhiello di Stefano Pioli.

Dall’arrivo del tecnico emiliano l’ex Wolsburg ha messo a segno 4 delle sue 7 reti stagionali, già raggiunto il numero della scorsa stagione. Oltre al sinistro, che il croato ama esplodere nelle sue cavalcate, il terzo tempo è diventato un must stagionale. L’uomo degli ultimi minuti, con 5 reti arrivate oltre l’80’. Nessuno come lui in Serie A.


Il gol decisivo di Perisic contro la Juventus 


Ancora il terzo tempo del croato in casa dell’Udinese 

La lunga ricorsa di Antonio

L’improvviso addio di Mancini, la sciagurata gestione De Boer e l’arrivo dell’ex Pioli. Troppi fattori sembrano remare contro la stagione di Antonio Candreva. L’ex biancoceleste però, arrivato al top dopo una lunghissima gavetta, ha mostrato una volta in più i risultati di costanze e duro lavoro. Nonostante le incomprensioni ai tempi della Lazio, Pioli ha dimostrato di essere l’allenatore che più di ogni altro esalta le qualità dell’estero romano.

Nelle cinque occasioni in cui è andato a rete, l’Inter ha vinto in quattro e pareggiato in una. Ultima la rete decisiva in Coppa Italia, che ai supplementari ha regalato la qualificazione. Spiccato il feeling che Candreva ha trovato con Icardi, al quale ha già offerto tre assist in stagione.


Il primo gol stagionale dell’Inter, assist di Candreva-gol di Icardi


Azione fotocopia per la vittoria ad Empoli