SHARE
Gianluigi Buffon, Juventus - Candidato Pallone d'Oro 2016/17
Gianluigi Buffon, Juventus - Candidato Pallone d'Oro 2016/17

Abbraccio Buffon-Tagliavento – Allegri nella conferenza stampa prima della Coppa Italia ha commentato l’abbraccio fra il suo portiere e l’arbitro.

Uno dei temi caldi nelle polemiche settimanale è stato, alla fine del match contro la Lazio, l’abbraccio Buffon-Tagliavento. Il portiere della Juventus è stato immortalato nell’atto di abbracciare il direttore di gara al termine della partita, usanza per molti, che ha scatenato l’ironia dei social. Ai margini della conferenza stampa in vista di Juventus-Milan Max Allegri, allenatore della Juventus, ha posto una pietra tombale sull’accaduto: “Una bischerata, per non usare parole diverse. Anche per stemperare tutte queste tensioni che ci sono nei confronti degli arbitri. In Italia spesso si cercano polemiche e non si apprezza sempre quello che i giocatori fanno in campo”. Nella serata di domani la Juventus affronterà il Milan in Coppa Italia, competizione che i bianconeri puntano a vincere per il terzo anno consecutivo: “Vogliamo vincere la Coppa Italia: per noi è un obiettivo storico e importante. Non bisogna guardare solo al campionato, ma anche a questo trofeo e alla Champions. In quest’ultima competizione più vai avanti, più si alza la qualità dei giocatori: bisognerà essere molto bravi. La Juve non deve vivere di reazioni. Dopo Firenze la squadra non era da buttare, i valori non si perdono o acquisiscono in una settimana. A volte si inciampa, è fisiologico. Se saremo i più forti alla fine saremo in testa”.

Non ci sarà Claudio Marchisio, ancora infortunato. Allegri fa la conta e rivela qualche chicca riguardante la formazione: “Potrebbero esserci varianti nei giocatori: domenica partita dispendiosa, ci saranno dei cambi. Devo vedere come sta Chiellini, Bonucci ha bisogno di giocare, vediamo come sta Lichtsteiner. Higuain? Devo valutare se usarlo dall’inizio, considerato che c’è la possibilità dei supplementari”. Bisognerà invece aspettare ancora per vedere Pjaca dall’inizio, dato che secondo il mister livornese l’esterno croato ha ancora bisogno di rodaggio: “Difficilmente partirà dall’inizio, ma è un predestinato: crescerà e farà un’ottima carriera. E’ arrivato da un campionato più facle: ora è destinato a fare grandissime cose. Può giocare esterno alto a sinistra”.