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real madrid, fonte: twitter @realmadrid

Il pareggio per 2-2 in casa del Celta Vigo non basta al Real Madrid dopo il k.o dell’andata. Per Zidane sfuma il sogno di vincere tutto.

Prosegue il momentaccio del Real Madrid. Dopo la serie di 40 risultati utili consecutivi, la più lunga nella storia del calcio spagnolo, le sconfitte con il Siviglia di Monchi e Sampaoli hanno fatto colare a picco una corazzata che sembrava ormai inarrestabile. Contro il Celta Vigo, la maquina merengues si è inceppata di nuovo in Copa del Rey, con conseguente eliminazione. La strada verso la semifinale era in salita dopo la sconfitta 1-2 al Bernabeu, ma la rimonta in terra galiziana era tutt’altro che improbabile per la banda di Zidane.

Un pareggio che sa di sconfitta

Nella gara di ritorno, al Municipal de Balaidos, il Real Madrid prova subito a rimettere a posto le cose con il solito Cristiano Ronaldo. CR7 però è sfortunatissimo e viene fermato in ben due conclusioni dal palo quando il punteggio è ancora fermo sullo 0-0. I primi a trovare la rete però sono i galiziani allo scadere del primo tempo con un autogol del disastroso Danilo, che aggiunge un’altra prestazione deludente alla sua collezione stagionale.

Il secondo tempo inizia nel nome della remuntada con il Real Madrid in attacco. Questa volta l’avvio di frazione dice bene a Cristiano Ronaldo, che firma il pari al 62′. Ma le mire espansionistiche dei blancos sono spezzate dal gol di Wass nel finale, che consente al Celta Vigo di eliminare il Real Madrid e di passare quindi in semifinale. Il gol del pareggio di Lucas Vazquez in extremis non ha nessun valore per quanto riguarda il risultato finale: il Real Madrid è fuori dalla Coppa del Re.

Parla il capitano

Come da trazione dopo una sconfitta bruciante a prendere la parola è il capitano Sergio Ramos che non gira troppo intorno alla questione: “Siamo amareggiati perché siamo fuori dalla competizione. Ma dobbiamo andare avanti il prima possibile e restare uniti più che mai”. Questo è ciò che chiede il sergente Ramos, già con la testa proiettata in avanti: “Adesso dobbiamo pensare alla Liga e alla Champions League, non è piacevole sia per i giocatori che per i tifosi essere eliminati, ma noi continueremo a dare tutto e mostreremo la stessa attitudine imparando dai nostri errori”. Questo è il cammino tracciato dal capitano per i propri compagni.

di Riccardo Meloni