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Roman Zozulya
Roman Zozulya (Foto: Facebook - @realbetisbalompie)

Zozulya Betis Rayo – Ha dell’incredibile quanto accaduto all’attaccante ucraino di proprietà del Real Betis.

Le ultime ore di calciomercato non hanno regalato particolari botti. Nessuna trattativa shock dell’ultimo minuto ma in compenso il day after della chiusura della finestra invernale di trasferimenti non ha di certo lesinato sorprese. La più grande arriva dal campionato spagnolo che ha fatto registrare uno degli acquisti meno longevi della storia del calcio iberico. Si tratta dell’attaccante ucraino, Roman Zozulya che nelle ultimissime ore di calciomercato era passato in prestito semestrale dal Real Betis al Rayo Vallecano, club madrileno militante in Segunda Division. L’esperienza di Zozulya in maglia Rayo è durata però solo una manciata di ore a causa di una serie di accuse mossegli dai supporters del Vallecano.

Zozulya nazista

Una vecchia foto che ritraeva l’ex calciatore del Dnipro con indosso una maglietta apparentemente raffigurante un simbolo dell’estrema destra ucraina ha fatto scaturire il finimondo. I tifosi del Rayo lo hanno infatti accusato di avere forti simpatie naziste. Zozulya ha quindi provato a difendersi: “Lo stemma della maglia era quello dell’Ucraina con dei versi del poeta Taras Shevchenko, studiato in tutte le scuole dell’Unione Sovietica”, si è giustificato il giocatore”. Nulla da fare: l’ucraino è stato prontamente rispedito sulla via di Siviglia. È stato quindi cancellato dopo una manciata di ore l’accordo che avevano trovato nella serata di ieri Real Betis e Rayo Vallecano.

Zozulya di nuovo al Betis

A fare chiarezza quindi sull’attaccante ucraino ci ha pensato il direttore sportivo del Betis, Miguel Torrecilla, che ha parlato a Radio Betis. “Ci siamo accordati, per proteggere la persona e il giocatore, che Zozulya torni a Siviglia. I dipartimenti giuridici di entrambi i club stanno continuando il processo, informeremo più avanti come andrà a finire questa situazione. Zozulya è molto provato, non si aspettava che potesse accadere tutto questo. Ieri ha dedicato un testo a tutta la tifoseria del Rayo, ma sembra non sia stato recepito da determinati settori. Accoglieremo il giocatore nella nostra squadra”.

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