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Antonio Conte, Chelsea-Arsena. Fonte: Twitter @premierleaguel
Fonte: Twitter @premierleague

Chelsea-Arsenal  – A Stamford Bridge la squadra di Antonio Conte vendica lo 0-3 dell’andata con una prestazione superba, che spedisce l’Arsenal a -12.

Una macchina da guerra. Il Chelsea di Antonio Conte è un cingolato che viaggia alla velocità di un’auto da corsa e, come logica conseguenza, travolge e devasta quasi tutto quello che incontra. Quattro giorni dopo il tiratissimo pareggio di Anfield contro il Liverpool, i Conte Boys asfaltano l’Arsenal nel derby di Londra come se fosse la prima gara della stagione. Il 3-0 maturato all’andata in favore dei Gunners sembra un lontano ricordo, cancellato da una squadra che viaggia a mille all’ora e che nel frattempo ha imparato a giocare a memoria.

INIZIO IN DISCESA

Il Chelsea si presenta al derby con la formazione tipo: in mezzo al campo Matic è ancora una volta preferito a Fabregas, mentre davanti non si tocca il tridente Pedro-Diego Costa-Hazard. A Stamford Bridge è invece l’Arsenal a presentarsi decisamente incerottato: senza il condottiero Wenger, squalificato per il fattaccio di Arsenal-Burnley, ma soprattutto senza centrocampisti. Con Cazorla, Ramsey, Elneny e Xhaka fuori dai giochi il tecnico francese è costretto a reinventare Oxlade-Chamberlain nel ruolo di regista, affiancato da Coquelin.

La partita è dominata dal Chelsea, nonostante dopo pochi istanti siano i Gunners a sfiorare il vantaggio con una conclusione da fuori di Iwobi. A passare in vantaggio sono però i Blues con Marcos Alonso, abile a ribadire in rete di testa una zuccata di Diego Costa che si era stampata sulla traversa. Nell’occasione l’esterno spagnolo si scontra violentemente con il connazionale Bellerin, che ha la peggio e viene sostituito da Gabriel Paulista. In vantaggio dopo soli 13 minuti, il Chelsea porta la gara sul terreno che gli è più congeniale: pallino del gioco in mano all’Arsenal e ripartenze letali per cercare il raddoppio.

Diego Costa e compagni sprecano però tantissimo e rischiano la beffa al 37′ su un colpo di testa di Gabriel Paulista che costringe Courtois alla super parata. Ma la gara è saldamente nelle mani della squadra di Conte, che stupisce soprattutto per la condizione atletica straordinaria dei suoi giocatori. Kanté è ovunque come ai tempi di Leicester, Hazard e Pedro bruciano l’erba avanti e indietro sulle corsie laterali tanto quanto i maratoneti Alonso e Moses. L’unico leggermente fuori dal coro sembra essere Diego Costa, trascinatore per diversi mesi e ultimamente appannato.

VENDETTA SERVITA

Il raddoppio è solo questione di tempo e arriva nella ripresa: ripartenza letale condotta da Hazard, che parte dalla linea di metà campo e, dopo aver resistito ad una carica di Coquelin e aver ubriacato Koscielny, fulmina Cech da due passi. La rete del belga è un concentrato di potenza e tecnica che sentenzia l’Arsenal dopo nemmeno un’ora di gioco. Nonostante gli ingressi di Welbeck e Giroud per il fantasma Walcott ed il volenteroso Coquelin, il Chelsea soffre solo sulle palle alte. Courtois si esalta ancora proprio sul nuovo entrato Welbeck, prima di osservare col fiato sospeso un altro colpo di testa, questa volta di Mustafi, sfiorare il palo alla sua destra.

Il finale è una passerella per la capolista, che trova anche il 3-0 grazie ad erroraccio dell’ex Petr Cech. Il portiere dell’Arsenal rinvia sui piedi dell’altro grande ex, il neo entrato Cesc Fabregas: il catalano non si fa pregare e lo uccella con un pregevole pallonetto. Dopo un paio di contropiedi sprecati da Diego Costa e Kanté, arriva il punto della bandiera per l’Arsenal: cross dalla sinistra di Monreal e girata di testa di Giroud, che beffa Courtois sul proprio palo. Finisce 3-1: vendetta servita per Antonio Conte e Arsenal a -12.

TABELLINO E PAGELLE

Chelsea-Arsenal 3-1 (primo tempo 1-0)

Chelsea (3-4-3): Courtois 7; Azpilicueta 6.5, David Luiz 6.5, Cahill 6.5; Moses  6.5 (87′ Zouma s.v.), Kanté 7.5, Matic 6, Marcos Alonso 6.5; Pedro 6.5 (83′ Willian s.v.), Diego Costa 5.5, Hazard 7.5 (84′ Fabregas 6.5).
A disp.: Begovic, Zouma, Terry, Chalobah,, Batshuayi
All.: Antonio Conte

Arsenal 4-2-3-1: Cech 4.5; Bellerin 5.5 (17′ Gabriel Paulista), Mustafi 5.5, Koscielny 5.5, Monreal 6; Coquelin 6 (65′ Giroud 6.5), Oxlade-Chamberlain 6 ; Walcott 4.5 (70′ Welbeck 6), Ozil 5, Iwobi 5.5; Sanchez 5.
A disp.: Ospina, Gibbs, Reine-Adelaide, Maitland-Niles.
All.: Arsene Wenger

Arbitro: Martin Atkinson

Marcatori: 13′ Marcos Alonso (C), 53′ Hazard (C), 85′ Fabregas (C), 91′ Giroud (A)
Ammoniti: 23′ Mustafi (A), 70′ Matic (C)
Espulsi:
Angoli: 10-13
Note: recuperi 4’+3′

 


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