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Marco PAROLO Lazio Roma 18-08-2015 Stadio Olimpico, Football Calcio 2015/2016 Champions League Preliminary Lazio - Bayer Leverkusen Foto Sebastian Seglingen / Insidefoto

PAROLO POKER PESCARA- Giornata memorabile per il giocatore della Lazio e della nazionale, che segna quattro gol e prova ad emulare il suo idolo.

Che la difesa del Pescara fosse facilmente perforabile si sapeva: tutti ad immaginare i gol a raffica dell’ex Immobile, i dribbling ubriacanti di Felipe Anderson, magari una capocciata in mischia di De Vrij. Invece a dominare sotto rete è stato l’insospettabile Parolo, giocatore a cui non dispiace proporsi in area avversaria ma che sotto porta non sempre è propriamente lucido. Più facile per lui realizzare dalla lunga distanza che con tap in da due metri. Oggi invece ha voluto smentire tutti, sfruttando al meglio gli spazi creati dai movimenti di Immobile e sostituendosi in tutto e per tutto al numero 9 di Torre Annunziata. Al posto giusto al momento giusto, a testimonianza di abilità non da poco nei tempi di inserimento che davvero fanno ricordare un giocatore da poco ritiratosi e che, manco a dirlo, è il modello a cui lui si ispira.

Stevie P.

Parolo infatti non ha mai nascosto di ispirarsi all’ex capitano del Liverpool: tanta corsa, gran tiro dalla distanza e spiccato senso dell’inserimento in area di rigore ad accompagnare la manovra. Ovviamente tra i due c’è un mondo sia per quanto riguarda la classe oggettiva che lo spessore dei match giocati, ma zitto zitto anche Marco sta facendo a suo modo il Gerrard, con le sue dimensioni e le dovute differenze. Oggi, per la disperazione di chi lo aveva contro al fantacalcio, Parolo ne ha messi dentro quattro e chissà se questo risultato inusuale per un centrocampista sia arrivato all’orecchio del mitico Stevie G. Che si facciano avanti tutti coloro che hanno sempre sottovalutato il suo potenziale: vi ricordate del video diventato virale riguardo i tifosi tipo della nazionale italiana?

“Ma guarda un po’ se la nazionale italiana deve giocare con PAROLO? Ma chi è Parolo dai, dove ha giocato Parolo, che ha vinto Parolo…PAROOOOLOOOOOO grande! Questo c’ha il tiro! L’ho sempre detto, l’Italia non può fare a meno di Parolo. È il nostro Gerrard“.

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