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Barriere Olimpico – Lo stadio di Roma è pronto a togliere le barriere dopo due anni, ad ordinarlo è stato il ministro dell’Interno.

Buona notizie per l’ambiente romano: mentre la Roma lavora alacremente sul progetto riguardante lo stadio di proprietà il ministro dell’Interno Minniti ha deciso di mettersi al lavoro per il presente. A giugno saranno due anni da quando all’Olimpico sono state posizionate le barriere per questioni di ordine pubblico. Dopo un summit con il capo della polizia Gabrielli il ministro ha deciso di dargli mandato per “costruire un percorso che consenta, in tempi ragionevoli, il superamento delle barriere presenti nelle curve dell’Olimpico di Roma, al fine di poter fruire, in condizioni di sicurezza, delle manifestazioni sportive in forma più ampia e serena”. Un passo indietro rispetto a quasi due anni fa, quando Gabrielli aveva provveduto ad ordinare il posizionamento delle stesse. Secondo quanto riportato da ANSA il ministro Minniti ha sottolineato come le barriere fossero una “misura straordinaria presa nel giugno 2015 che ha prodotto finora risultati positivi sotto il profilo della sicurezza”. Alla riunione erano presenti, oltre al ministro dell’Interno, anche quello dello Sport Luca Lotti e due rappresentati delle società capitoline nelle figure di Lotito, presidente della Lazio, e Baldissoni, amministratore delegato della Roma. Una notizia importantissima per il futuro dello Stadio Olimpico di Roma e per la serenità dei tifosi che ogni domenica si presentano nell’impianto per seguire la loro squadra del cuore.

Il presidente del CONI Malagò ha poi commentato la decisione del ministro, elogiando anche Gabrielli e ritenendosi sicuro che “conoscendo la concretezza di Gabrielli, sono sicuro che in tempi rapidi arriverà una soluzione definitiva e positiva, mi sembra una decisione di buon senso”. Lo staff della polizia è già al lavoro per la realizzazione del mandato del ministro dell’Interno, emesso nella riunione di questa mattina.

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