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Gerard Deulofeu - Fonte: Twitter @gerardeulofeu
Gerard Deulofeu - Fonte: Twitter @gerardeulofeu

BOLOGNA MILAN FORMAZIONI UFFICIALI- Nel secondo match di recupero i rossoneri sfidano il Bologna cercando di recuperare il terreno perduto nelle ultime uscite.

Due squadre che vengono da una brutta batosta, seppur con modalità differenti. Il Bologna è stato a dir poco devastato dal Napoli, mentre il Milan è stato superato di misura dalla Sampdoria. Entrambe hanno sete di rivincita per poter dimostrare che il passo falso sia stato solo momentaneo. Le premesse sono dunque buone per vedere una partita combattuta e ricca di spettacolo, con di fronte due squadre che non rinunciano mai al proprio gioco e che possono essere pericolose con guizzi improvvisi. Nonostante tutto le partite ravvicinate costringono gli allenatori a ruotare leggermente i giocatori in campo e qualcuno dei “titolarissimi” viene giustamente relegato in panchina per un meritato riposo. Ecco le formazioni ufficiali che scenderanno in campo nel match del Dall’Ara.

Le formazioni ufficiali

Bologna-Milan (ore 20.45)

Milan (4-3-3) Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, Vangioni; Kucka, Locatelli, Pasalic; Suso, Bacca, Deulofeu

Bologna (4-3-3) Da Costa, Mbaye, Maietta, Gastaldello, Krafth, Nagy, Pulgar, Dzemaili, Krejci, Verdi, Destro

Le dichiarazioni della vigilia

Donadoni: “Contro il Napoli ci è andato tutto male, in una successione di errori e di circostanze impressionanti. Avessimo accorciato le distanze sarebbe stato diverso, ma ora è inutile parlare al passato. Vorrei dimostrare subito con il Milan che siamo in grado di rispondere e di reagire a colpi così duri. La squadra è cosciente del momento, ma non voglio disperdere altre energie parlando di quella sconfitta. A me personalmente brucia tanto, ma mi auguro che tutti, Destro e compagni, stringano forte la mandibola e cerchino di attingere a tutte le energie mentali che hanno per riscattarsi”.

Montella: “Questo è il momento in cui dobbiamo dimostrare di possedere l’orgoglio per allenare e giocare nel Milan per il presente e per il futuro. Quando ho firmato con il Milan mi è stato detto che bisognava creare un metodo di gioco, non un modulo, provare a fare un miracolo sportivo battendo la Juventus in Supercoppa italiana e far crescere i giocatori giovani ponendo le basi per un futuro glorioso: siamo perfettamente in linea con tutto questo. Non dobbiamo perdere l’equilibrio e le convinzioni, non dobbiamo farci turbare.”

 

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