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Colonnese Ceccarini Juventus Inter – L’ex giocatore dell’Inter ha rilasciato pesanti dichiarazioni a Radio Kiss Kiss.

Juventus-Inter non è una partita come le altre. Da sempre foriero di polemiche, il match fra i bianconeri ed i nerazzurri ha portato a numerosi strascichi anche nella sua ultima edizione. Francesco Colonnese, ex difensore dell’Inter che giocò contro la Juventus nella storica – e spesso recriminata – partita del 1998, è stato intervistato da Radio Kiss Kiss in merito agli episodi dell’ultima giornata di campionato. Ricordando quella partita di quasi 20 anni fa, ha ricordato quanto fosse andato vicino ad una reazione violenta nei confronti dell’arbitro Ceccarini: “Ero partito con l’intenzione di dare un cazzotto all’arbitro Ceccarini e prendermi 10 anni di squalifica. Se non mi avessero fermato ci sarei riuscito”. L’ex Inter tende dunque a giustificare le reazioni di Icardi e Perisic, che hanno ricevuto due giornate di squalifica a testa: “Non si può restare calmi davanti a certe cose, chi ha giocato a calcio non può rimanere impassibile davanti a situazioni del genere. Già in altre circostanze, diverse da quella partita, avevamo percepito la netta sensazione che non avremmo mai potuto vincere quel campionato, a causa di alcuni aiutini evidenti”. Accuse decisamente pesanti che fanno eco a quelle di mister Simoni, che a più riprese ha contestato l’operato arbitrale nei suoi anni da allenatore dell’Inter.

Sul tema riguardante gli aiuti – o presunti tali – arbitrali Colonnese è deciso e continua a puntare il dito contro la classe arbitrale: “Non è certamente la prima volta che accadono episodi del genere, e sono certo non sarà neanche l’ultima. Domenica sono successe cose che era impossibile non vedere. L’addizionale di porta non poteva non vedere il fallo netto di Mandzukic su Icardi”. Anche fuori dal campo il duro confronto fra Juventus ed Inter non accenna a spegnersi e prosegue a suon di dichiarazioni.

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