La Serie A saluta Riccardo Cucchi, la storica voce di Tutto il calcio minuto per minuto

La Serie A saluta Riccardo Cucchi, la storica voce di Tutto il calcio minuto per minuto

Cucchi – Lo storico radiocronista saluterà il suo pubblico nell’ultima partita di domenica

Inter-Empoli sarà la sua ultima partita, dopodiché addio radiocronache. Riccardo Cucchi, con la sua inconfondibile voce, commenterà per l’ultima volta una partita di Serie A. Lo storico cronista di Rai Radio domenica pomeriggio all 15.00 commenterà a “Tutto il calcio minuto per minuto” Inter-Empoli prima di salutare per l’ultima volta il suo pubblico. A riportarlo è la Gazzetta dello Sport. A 64 anni, lo storico radiocronista abbandona la radio ed il calcio. Indimenticabile la sua celebre voce nella notte che, il 9 luglio del 2006, accompagnò la Nazionale italiana di Marcello Lippi sul tetto del mondo. Nazionale che il radiocronista aveva già abbandonato tre anni fa. In occasione della partita con il Lussemburgo del 4 giugno 2014, Cucchi aveva annunciato che avrebbe lasciato il posto a Francesco Repice. Da quel momento, infatti, non si è più occupato della Nazionale italiana, lasciando definitivamente il posto al più giovane collega.

La carriera

Nato a Roma nel 1952, dopo essersi laureato in lettere nel 1979 venne assunto in Rai attraverso un concorso. E solo due anni più tardi ha iniziato a far parte dei radiocronisti di “Tutto il calcio minuto per minuto” seguendo il Campobasso in Serie B. Dopo aver svolto il ruolo di inviato speciale fino agli anni 90′, Cucchi è diventato la prima voce della trasmissione e della nazionale nel 1994 prendendo il posto di Sandro Ciotti. Numerose anche le collaborazioni di quegli anni con 90esimo minuto.

Il suo lavoro, però, non si è mai limitato al calcio. Per Radio 1, infatti, il giornalista romano ha raccontato anche ben 7 olimpiadi. Nel 1988, infatti, si era occupato di atletica leggera per la radio. Le sue conoscenze non finivano qua: tra gli altri sport di cui si occupava e si intendeva c’erano anche il basket, la scherma, il canottaggio e la pallavolo. Il suo percorso in radio lo ha portato nel 2007 a diventare il direttore del Giornale Radio Rai, e nel 2010 a pubblicare il suo primo libro, “Clamoroso al Cibali”.