Juventus-Inter, colpo su colpo: la nuova bordata nerazzurra

Juventus-Inter, colpo su colpo: la nuova bordata nerazzurra

Juventus-Inter – La polemica a distanza prosegue con la nota ufficiale dell’Inter.

Il triplice fischio di Juventus-Inter non è evidentemente bastato a chiudere l’ultimo derby d’Italia disputatosi la scorsa domenica e vinto dai bianconeri con gol di Cuadrado. La direzione di gara dell’arbitro Rizzoli ha infatti mandato su tutte le furie il club milanese innescando una clamorosa catena di polemiche alle quali hanno poi risposto anche i dirigenti juventini. Dalle squalifiche di Icardi e Perisic  ai tweet incriminati della famiglia Kondogbia senza dimenticare le recentissime stoccate con botta e risposta di John Elkann prima e Massimo Moratti poi. La prima freccia odierna l’ha scoccata John Elkann a margine dell’inaugurazione della mostra a Palazzo Madama per i 50 anni del quotidiano ‘La Stampa’: “È abbastanza stupefacente che l’Inter non abbia ancora imparato a perdere, dovrebbero essere abituati“. Un’affermazione che non è andata chiaramente giù all’ambiente interista e che è stata prontamente rispedita indietro da Massimo Moratti che ai microfoni di Premium si era limitato a dire: “In questo caso ci vogliono la saggezza e il silenzio intelligente di Zhang”.

Juventus-Inter, l’ultimo atto?

L’ultimissimo capitolo di Juventus-Inter lo scrive la società nerazzurra che ha diramato la seguente nota sul sito ufficiale accusando la stessa Juventus:

“In risposta alle recenti dichiarazioni apparse sui media, il Club non comprende il motivo per cui Juventus FC continui a riferirsi all’Inter, mentre la nostra attenzione non è mai stata su di loro. Il fatto che ci sia sempre così grande attenzione attorno all’Inter è evidentemente la conferma dell’importanza del Club. Abbiamo, nei toni corretti e nelle sedi appropriate, cercato un confronto su quelle che riteniamo decisioni arbitrali discutibili in una partita importante per noi e per la Serie A. Il nostro pensiero oggi va però solo al futuro, consapevoli di aver fatto una buona gara a Torino nonostante la sconfitta. Ognuno ha la propria storia, noi abbiamo la nostra e ne siamo orgogliosi”