Milan, Pasalic il Chelsea è alla finestra: “Il mio futuro? Sono l’ultimo a decidere”

Milan, Pasalic il Chelsea è alla finestra: “Il mio futuro? Sono l’ultimo a decidere”

Pasalic-Milan – Dopo aver deciso la finale di Supercoppa italiana e l’epica vittoria di Bologna, Mario Pasalic parla del suo approccio alla Serie A e del suo futuro.

Non si preoccupa del futuro, ma si gode il presente. Mario Pasalic con la maglia del Milan, dopo un inizio complicato, sta vivendo una delle sue migliori stagioni. A testimoniarlo è anche il gol di ieri sera che ha concesso ai rossoneri di vincere una partita rocambolesca. Una vittoria insperata ma importantissima come ha affermato il giocatore ai microfoni di Goal.com.

Una serata folle. Arrivavamo da 4 sconfitte di fila, sapevamo l’importanza di questa gara. Sia per le nostre ambizioni europee che per la nostra fiducia. Dopo il secondo rosso tutto è diventato più difficile, ma non abbiamo mai mollato, dimostrando di essere una grande squadra. Al termine della partita abbiamo festeggiato parecchio, perché questa vittoria vale più di 3 punti.

Il futuro

Pasalic ha ritrovato la forma ed in poco tempo si è conquistato la fiducia di Montella e dei tifosi del Milan. Il centrocampista di proprietà del Chelsea ha scelto Milano proprio per rilanciarsi, e adesso si sente finalmente in forma.

Da tre mesi ormai gioco ad alti livelli. All’inizio non è stato semplice, avendo saltato il precampionato ed essendo appena tornato da un infortunio. Mi ci è voluto tempo prima di acquisire il giusto ritmo partita dopo un’assenza di 7-8 mesi. Ma non ho mai dubitato di me stesso. Sono felice.

Il centrocampista croato, ma di origini tedesche, ha attirato molte attenzioni su di sé. I tifosi milanisti si sono affezionati ed innamorati delle sue qualità e sperano di poter proseguire insieme il cammino per tornare al successo. La situazione di Pasalic però è molto complicata. Tutto dipenderà dalla volontà del Chelsea e da quella del Milan. Il croato sarà l’ultimo a poter dire la sua, saranno le società a doversi mettere d’accordo.

Prima di tutto bisogna capire quale sia la volontà del Chelsea. Poi quella del Milan, e infine io deciderò ciò che sarà migliore per me. Non sono per nulla preoccupato.